SPACCIO OCCHIALI VISION CODOGNE’ – PREGANZIOL

 SPACCIO OCCHIALI VISION CODOGNE’ – PREGANZIOL

Le ragazze di Josh De Salvador ospitano questa sera al Palablu la loro bestia nera; il Preganziol rimembra infatti ricordi non positivi sia di Coppa Veneto che del girone di andata nel campionato. Non si tratta solo di rivincita però … la posta in palio per Sperandio e compagne è davvero alta. Dopo la sconfitta di sabato scorso inflitta da un Peschiera in palla, tra le molte sfortune accorse alle nostre, al fischio di inizio si dovrà dare il via ad una battaglia vera perché ci si gioca tutta una stagione. La tensione e l’adrenalina sono a mille … in settimana le energie fisiche sono state centellinate in vista di questo big match, soprattutto date le condizioni dell’infermeria. Ma le forze mentali sono state ben allenate perche in momenti così delicati, arrivati a questo punto della stagione ciò che conta è il CUORE.

COM’ON BLUES

 

 La felicità non dipende da quello che ci manca ma dal buon uso che facciamo di quello che abbiamo.

GOSSIGNE’ BIS

UN TIME-OUT CON …

Seconda intrusione nella vita delle atlete della prima squadra … scopriamo ancora qualcosa sul loro conto.

Spazio oggi ad una coppiadi attaccanti: il nostro martello di Thor Samantha Ruoso e la neo mamma Elisa Zanette.

SAM ELISA

  1. Raccontaci la tua giornata tipo

S: “Mi alzo … Buongiorno!!! Una rapida occhiata al telefono, colazione e poi via al lavoro. La sera se non mi alleno cerco un buon modo per fare festa o comunque per non andare a letto presto!”

E: “Prima della nascita di Nicolò la giornata tipo era lavoro, famiglia, sport e amici; al momento, invece, sono felicemente e totalmente dipendente da mio figlio, anche se qualche spazio per il lavoro e per la pallavolo non può mancare.”

 

  1. Raccontaci in modo spiritoso il tuo rapporto con gli arbitri

S: “Gli arbitri non capiscono la pallavolo!”

E: “Con il tempo ho imparato ad essere meno impulsiva, anche se capita sempre il punto più <delicato> che ti fa scattare l’istinto di <tirare giù l’arbitro dal caregon>!”

 

  1. Forza di volontà, grinta o talento. Quale secondo te ti contraddistingue?

S: “Forza di volontà, altrimenti dopo essermi rotta il tendine d’Achille non sarei tornata in campo a giocare. Ma anche un discreto talento … per le cazzate, ah ah ah!!!”

 

E: “Sicuramente la grinta e la volontà.”

 

  1. Cosa ne pensi del motto l’importante è partecipare?

S: “Se si partecipa per vincere io ci sono … altrimenti me ne sto a casa, che è meglio!”

 

E: “Ritengo che ogni cosa vada affrontata con forza di volontà, grinta e determinazione, puntando al massimo risultato; poi può accadere che non si ottenga il risultato sperato, ma ci deve essere sempre la consapevolezza di aver dato il massimo che in quel momento era possibile dare.”

 

  1. Tre tue qualità

S: “Perseverante, divertente e akuna matata (senza pensieri)”

E: “Determinata, sincera e socievole.”

 

  1. Tre tuoi difetti

S: “Acida, testarda e insistente.”

E: “Impulsiva (anche se il tempo aiuta!), pignola e suscettibile.”

 

  1. Cosa ne pensi della critica

S: “La critica … uhm … in teoria dovrei saper tollerare ed accettare. In pratica, a volte, mi girano i 2 minuti!”

E: “Nello sport, come nella vita, se fatta in modo costruttivo ritengo debba essere considerata uno stimolo per mettersi in discussione, migliorarsi e crescere.”

 

  1. Aforisma che faresti tuo

S: “Posso accettare la sconfitta, tutti falliscono in qualcosa. Ma non posso accettare di rinunciare a provarci. (Kobe Bryant)”

E: “Il segreto del successo risiede nella costanza con cui si persegue uno scopo.”

OROTIG PESCHIERA PONTI – SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’ 3-1

 

OH Maria Salvador …

 

OROTIG PESCHIERA PONTI – SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’   3-1 (25-22, 22-25, 25-20, 25-22)

Ponti sul Mincio (MN), 16.04.2016, ore 21

La trasferta tanto lunga e tanto attesa … le codognesi sapevano di arrivare in provincia di Verona attese dalle locali col coltello tra i denti. Ma gioventù e spregiudicatezza veronesi non preoccupavano troppo Sperandio e compagne, consce dell’importanza dell’obiettivo e della fatica del sabato precedente . La settimana di avvicendamento a questa delicata gara è stata però un po’ sfortunata, e se aggiungiamo all’assenza di Federica e alla schiena bloccata di Maria una serie di circostanze avverse (perché noi non siamo superstiziose) e l’infortunio accorso a Silvia durante i primi scambi del match … ma andiamo con ordine.

Caoch De Salvador schiera il sestetto abituale con Lovatello in cabina di regia, Ruoso in diagonale come opposto, Bandiera e Vidotto al centro, Favaro e Sperandio in banda, Cattelan libero. A disposizione: Battistella, Gardenal, Callegher.

La partita inizia subito con qualche difficoltà nella fase cambio palla, le veronesi sono in palla … la difesa la fa da padrone grazie ad una fase break molto accorta. Dopo qualche scambio Favaro intercetta una palla a muro, sul momento solo una gran botta ma sembra nulla di grave … ma dopo la battuta finita malamente in rete e un palleggio la nostra Salvia fa fermare il gioco. Il pollice della mano sinistra va per la sua strada e si pensa a qualcosa di grave … via subito al pronto soccorso dove ipotizzano un distaccamento della falange, pericolo rientrata dopo qualche giorno. 10 giorni di fasciatura rigida per una grave distorsione ma nulla di rotto …

Tornando alla gara, Gardenal subentra in un ruolo non propriamente suo e le bianco blu iniziano una gran rimonta che per due errori banali si ferma sul 22.

Stessa formazione che ha concluso il parziale per le codognesi che partono più convinte, muro-difesa e contrattacco iniziano a girare e il parziale si chiude a loro favore.

Le avversarie però non mollano un centimetro … Callegher e Battistella entrano, ma davanti alle loro bordate non riusciamo ad opporre resistenza e il terzo set se ne va tra molti rimpianti.

Nel quarto parziale le battute delle veronesi favoriscono la nostra ripresa di gioco, ma la pala non va a terra, il cambio palla latita e il gioco in attacco avversaria difficilmente si contiene … set e gara se ne vanno tra molte incazzature e musi lunghi.

Importante fare tesoro di ciò che è successo … la sfiga sicuramente ci ha visto bene ma lamentarsi ora sarebbe deleterio! Anzi potrebbe essere ancora più bello festeggiare in mezzo a tutte queste difficoltà. Basta volerlo … sarà dura, ma bisogna provarci con tutte le forze per NOI.

UNDER 12

 UNDER 12U12

Per il Co2gnè 12 ha finito il campionato, ma…il gioco non finisce qui! Essendo prime (o seconde, dipende dall’ultima partita delle avversarie) passiamo il turno andando agli ottavi di finale! Molto positivo il percorso di queste ragazze che, nonostante le normali difficoltà iniziali, con evidenti miglioramenti dal punto di vista tecnico e caratteriale, sono riuscite a portarsi a casa molte soddisfazioni. La prossima partita, ancora con data e avversario da definire, sarà sicuramente impegnativa, ma siamo altrettanto certi che le nostre ragazze ce la metteranno tutta per poter proseguire ancora di più il loro cammino.
Il Co2gnè Blu ha domani l’ultima partita contro la testa di serie del Meduna. Al momento ricopriamo la terza posizione e speriamo di mantenerla fino alla fine. Molto positivo anche il loro percorso, soprattutto vedendo le ultime due partite: vinto con un netto 3-0 contro le ragazze del Kallima e con un sudato 2-1 contro il Bremas, secondo in classifica. Peccato per qualche punto di troppo perso qua e là, ma questa squadra ha dimostrato più e più volte di non mollare di fronte alle difficoltà, di crederci sempre, di avere forza e tenacia.

GOSSIGNE’ U16

Diamo spazio oggi alla giovane del gruppo, Ciaccolova per gli amici, competitiva e grintosa come poche …

NOME E COGNOME Elisa Bianco

SOPRANNOME Eli o Bianco

ALTEZZA 168 cm.

RUOLO Laterale

MATERIA CHE STUDI PIU’ VOLENTIERI storia

ILTUO/TUOI HOBBY leggere

SPORT PREFERITO DA VEDERE IN TV calcio

PROGRAMMA TELEVISIVO PREFERITO “Amici”

VIAGGIO IDEALE Zanzibar

LIBRO PREFERITO “After”

UNA CANZONE CHE HA UN GRANDE SIGNIFICATO PER TE “A te”, Jovanotti

LA PERSONA CHE AMMIRI DI PIU’ IN ASSOLUTO mio papà

UNA CITAZIONE CHE PORTI SEMPRE CON TE “E ridere di ogni problema, mentre chi odia trema”

 

QUANDO E COME HAI INIZIATO A GIOCARE A PALLAVOLO? Ho iniziato in 1^ elementare, perché mi ero stancata del nuoto

COSA FAI SOLITAMENTE PRIMA DI UNA PARTITA? Ascolto musica

E DOPO? Mi butto sul divano e penso a come ho giocato

HAI DEI PORTAFORTUNA? No

LA FRASE CHE RIPETI PIU SPESSO IN PALESTRA: “Quante sono da fare??”

L’ALLENAMENTO PERFETTO: partita 6 contro 6

UNA QUALITA’ CHE AMMIRI DI UNA TUA COMPAGNA DI SQUADRA: impegno

GIOCATORE PREFERITO DI SERIE A / DELLA NAZIONALE Ivan Zaytsev

 

ITALIANO O MATEMATICA? Italiano

VERIFICA SCRITTA O ORALE? Orale

JEANS O LEGGINS? Leggins

TUTA O VESTITO? Tuta

CAPELLI SCIOLTI O CODA? Capelli sciolti

IN BICICLETTA O A PIEDI? A piedi

ASCOLTARE MUSICA O LEGGERE UN LIBRO? Entrambi

PIZZA O GELATO? Pizza

COCA-COLA O THE? Coca-cola

 

PALLEGGIO O BAGHER? Bagher

ATTACCO IN DIAGONALE O IN PARALLELA? Diagonale

PALLONETTO O MANI-FUORI? Pallonetto

RICEZIONE O DIFESA? Ricezione

BATTUTA IN SALTO O PIEDI A TERRA? In salto

ESERCIZI DA SOLI, A COPPIE, O DI SQUADRA? A coppie e di squadra

PALABLU’ O MEDIE? Palablu

DITA “INCALCATE” O FIANCHI BRUCIATI? Fianchi bruciati   

PIU’ PASTE O MULTE? Pasteee

A FINE PARTITA: “BRAVA” O “CIAO”? Ciao

GOSSIGNE’ BIS

UN TIME-OUT CON …

Seconda intrusione nella vita delle atlete della prima squadra … scopriamo ancora qualcosa sul loro conto.

Spazio oggi ad una coppia dai ruoli opposti ma dall’importanza singola ugualmente fondamentale nelle dinamiche della squadra: il super libero Alessandra Cattelan e il fast centrale Roberta Bandiera.

CATTE ROBERTA

 

  1. Raccontaci la tua giornata tipo

R: “Alle 9 inizia la mia giornata in ufficio, tra colori, disegni e tessuti. La sera il tempo di preparare il borsone, mangiare qualcosa e vado ad allenamento. Poi torno a casa e mi rilasso un po’ guardando la tv e leggendo prima di andare a dormire.”

A: “La mia giornata tipo inizia alle 6.30: colazione con Gaia, porto il mio amore in asilo e scappo in ufficio fino alle 17.30. dopodiché passo dai miei genitori a prendere Gaia, rientro a casa, bagnetto veloce alla piccola, preparo la cena e via di corsa in palestra se c’è allenamento, altrimenti mi dedico alla casa (perché di cose da fare ce ne sono sempre, non si finisce mai) o meglio ancora alla mia famiglia. Prima di dormire cerco sempre di leggere un po’ perché mi rilassa, stacco dalla quotidianità ed entro a far parte di un mondo diverso da quello che esperisco quotidianamente, abitato da persone “vive” anche se su carta!”

 

  1. Raccontaci in modo spiritoso il tuo rapporto con gli arbitri

R: “In genere sono tranquilla e non ho mai avuto particolari problemi con gli arbitri, ma in molte occasioni, quando commettono errori davvero incredibili, mi ripeto più volte di mantenere la calma per non insultarli.”

A: “Diciamo che c’è un rapporto abbastanza sereno anche se qualcuno è riuscito a farmi saltare i nervi!”

 

  1. Forza di volontà, grinta o talento. Quale secondo te ti contraddistingue?

R: “Credo la grinta. Nei momenti difficili in partita non mi do mai per vinta e mantengo il sangue freddo per tentare di uscire dalle difficoltà.”

 

A: “La grinta prima di tutto e poi la forza di volontà, perché sono certa che senza di questa non avrei raggiunto certi risultati sportivi ma soprattutto non avrei ricominciato dopo due anni di inattività.”

 

  1. Cosa ne pensi del motto l’importante è partecipare?

R: “secondo me l’obiettivo dello sport, qualsiasi esso sia, è arrivare alla vittoria. Però credo che un aspetto ugualmente importante sia anche il come si gioca. Aver combattuto ed essersi giocati durante una partita è indice che la squadra sta affrontando la sfida nei migliori dei modi e da molta soddisfazione, molto più che vincere facile giocando male o sottotono.”

 

A: “Direi che non fa per me questo motto, anzi riesco ad incavolarmi anche per una semplice partita a carte persa tra amici figuriamoci in campo. E’ un motto per chi si accontenta, per chi non vuole o non prova a superare i propri limiti (mentali soprattutto). Sono del parere che bisogna sempre cercare di andare “oltre” dando il massimo di sé stessi.”

 

  1. Tre tue qualità

R: “Disponibile, onesta e affidabile.”

A: “Solare, riflessiva, sensibile.”

 

  1. Tre tuoi difetti

R: “Permalosa, pigra e poco intraprendente.”

A: “Superstiziosa, perfezionista e un po’ permalosa.”

 

  1. Cosa ne pensi della critica

R: “In genere accetto di buon grado le critiche se sono costruttive, si può sempre migliorare e imparare dai propri errori.”

A: “La critica serve per crescere, per migliorarsi, non è sempre facile accettarla ed io in primis faccio fatica soprattutto quando è a “botta calda” perché tendo sempre a vedere la parte negativa e non positiva, poi però mi rendo conto, a mente fredda, che non è una vera critica ma un buon consiglio.”

 

  1. Aforisma che faresti tuo

R: “Non sai mai cosa c’è dietro l’angolo. Potrebbe essere tutto. Oppure potrebbe essere nulla. Continua a mettere un piede davanti all’altro, e poi un giorno ti guarderai indietro e scoprirai di aver scalato una montagna. (Tom Hiddleston)”

A: “Credo che tutto accada per una ragione. Le persone cambiano perché tu possa lasciarle andare via. Le cose vanno male perché tu possa apprezzare quando invece vanno bene, credi alle bugie perché poi imparerai a non fidarti di nessuno tranne che di te stesso, e qualche volta le cose vanno in pezzi perché cose migliori possano accadere.”

GOSSIGNE’ BIS

Seconda intrusione nella vita delle atlete della prima squadra … scopriamo ancora qualcosa sul loro conto.

Spazio oggi ad una coppia di esperienza che a questo gruppo sta regalando quella marcia in più: Luana Callegher e Federica Cancian.

LUANA FEDERICA

 

  1. Raccontaci la tua giornata tipo

L: “Alla mattina sono pigrissima ed alzarmi è durissima e sono sempre in mega ritardo, nonostante questo è fondamentale trovare il tempo per fare colazione altrimenti la giornata parte male. Le mie giornate sono monotone: lavoro e palestra … e mille corse per incastrare tutti gli impegni di lavoro ed extra!”

F: “Sveglia presto, lavoro, lavoro e lavoro e infine palestra.”

 

  1. Raccontaci in modo spiritoso il tuo rapporto con gli arbitri

L: “Né di odio, né di amore , ma una convivenza più o meno tranquilla con alti e bassi in base alle partite e alla tensione che c’è in campo.”

F: “Preferirei non raccontarlo … direi solo no comment!”

 

  1. Forza di volontà, grinta o talento. Quale secondo te ti contraddistingue?

L: “Di certo non mi contraddistingue il talento però di forza di volontà e impegno tanto in ogni campo. La voglia di lavorare e mettersi in gioco non manca mai nonostante tutto.”

F: “Forza di volontà e grinta.”

 

  1. Cosa ne pensi del motto l’importante è partecipare?

L: “Non lo reputo un mio motto. Credo che l’importante sia dare il massimo in ogni momento e in ogni cosa che si fa senza nessun rimpianto.”

F: “Si l’importante è partecipare ma se ci metti cuore, grinta, carattere e spirito di gruppo alla fine si porta a casa pure il risultato!”

 

  1. Tre tue qualità

L: “Disponibile, ottimista, solare.”

F: “Grinta, coinvolgimento di squadra, adattamento.”

 

  1. Tre tuoi difetti

L: “Tantissimi: testarda, permalosa, pignola.”

F: “Testarda, orgogliosa, buonista.”

 

  1. Cosa ne pensi della critica

L: “Purtroppo c’è sempre chi critica per mille motivi. Bisogna imparare a prendere le critiche in modo positivo, uno stimolo per crescere e migliorare. Valutare quelle positive e quelle distruttive.”

F: “Se le critiche sono fatte in modo costruttivo possono solo aiutare a migliorare.”

 

  1. Aforisma che faresti tuo

L: “Non ti curar di lor, ma guarda e passa. (Dante)”

F: “Boia chi molla, fora i coioni!!”

 

IGEVO – SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’ 0–3

OH Maria Salvador …

IGEVO – SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’ 0–3 (24-26, 26-28, 20-25)

 

Palazzina-Verona, 02.04.2016

 

Trasferta molto delicata quella di sabato … giocare a Verona alle 19, anche se contro il fanalino di coda, si sapeva non sarebbe stata affatto una passeggiata. Un viaggio sereno e l’arrivo per una volta con largo anticipo aiutano le nostre blues ad entrare in temperatura gara.

Coach De Salvador schiera Lovatello al palleggio, Ruoso opposto, Favaro e capitan Sperandio in ala, Bandiera e Vidotto al centro, Cattelan libero.

Il match della codognesi parte con il freno a mano tirato, il muro delle giovani veronesi fa paura … la fase break delle avversarie è molto ordinata e precisa e la sfiducia inizia a prevaricare. Callegher entra per Vidotto, e per fortuna la regola che squadra giovane = squadra fallosa non stride proprio oggi e sul fil di lana riusciamo ad aggiudicarci il primo parziale.

Sperandio e compagne appaiono più convinte nel secondo set e subito guadagnano un vantaggio che ben presto però le veronesi, mai dome, colmano. Di nuovo Callegher per Vidotto, Gava avvicenda Favaro, e diagonale palleggiatore-opposto cambiata con Battistella e Gardenal che si concluderà con l’ingresso nuovamente di Lovatello e Ruoso. Il gioco delle codognesi non è fluido e con non poche difficoltà anche questo set va in archivio.

Gava e Callegher rimangono in campo e il terzo set fila un tantino più liscio … il nostro muro e di conseguenza la difesa riescono ad essere positivi e il contrattacco prolifico. Gardenal per Ruoso a rinforzare la seconda linea, Cancian per Gava e si chiude il parziale e, con non pochi rischi, l’incontro.

Tre punti preziosissimi, data anche la sconfitta di Legnaro, Preganziol e Peschiera … ma una capoclassifica deve dimostrare ben altro in campo!

STAY TUNED

 

MAMILLIAMO …?

  • UNIVERSITY OF SURREY: a Limenella c’è di che guardare e ridere: tra corone, calzini, ciabatte e pigiami questi inglesi regalano delle perle indimenticabili di stile. HAUTE COUTURE
  • GEOGRAFIA: ignaro a molti dove si trovi questo collage, ma la domanda della serata è sui castelli in Italia … Trentino la ragione che ne vanta di più o San Marino?!? VIDOTTO SUPERSTAR
  • SPOGLIATOI: la ruggine nel lavello non faceva presagire nulla di buono, ma il fetore del bagno e l’acqua delle docce c’hanno fatto amare ancora di più il nostro splendido Palablu! FORTUNE
  • AUTISTA: nonostante l’uso eccessivo del clacson, la guida colorita, il piede pesante e i mille racconti della sua vita (cintura nera di judo e buttafuori), non lo vogliamo più cambiare … MULTITASKING-ANTISFIGA
  • ATTESA: che soddisfazione finire così presto di giocare e soprattutto rincasare ad orari decenti dopo una trasferta! Peccato siamo tutti incollati al portale per conoscere il risultato del Legnaro che non arriva prima di mezzanotte meno venti … ANSIA

 

GOSSIGNE’ BIS

Seconda intrusione nella vita delle atlete della prima squadra … scopriamo ancora qualcosa sul loro conto.

E’ tempo di una coppia di amiche dai ruoli molto distanti: il nostro centralone Marina Vidotto e l’universale Greta Gardenal.

MARINA GRETA

  1. Raccontaci la tua giornata tipo

G: “Abbastanza noiosa e monotona … sveglia alle 6:30 per andare in quel di Conegliano … dopo scuola, pomeriggio di studio e violino (se ho tempo); se di sera non ho allenamento probabile che continui a studiare.”

M: “La mattina alle 7 corriera e scuola, il pomeriggio un po’ di tv, studio e la sera allenamento oppure di martedì e giovedì relax.”

 

  1. Raccontaci in modo spiritoso il tuo rapporto con gli arbitri

G: “Difficile essere spiritosa dal momento che non è mai successo niente di eclatante: finora zero cartellini e non credo ne prenderò in futuro … sarà perché ormai mi sono rassegnata : gli arbitri sono una “specie rara” con cui è impossibile ogni forma di comunicazione!”

M: “In genere evito di contestare, quando hanno deciso difficile che cambino idea, solo una volta inaspettatamente ho preso un cartellino giallo per una reazione neanche così esagerata.”

 

  1. Forza di volontà, grinta o talento. Quale secondo te ti contraddistingue?

G: “Forza di volontà … è uno dei pochi pregi che mi riconoscono anche fuori dall’ambito pallavolistico.”

 

M: “Grinta perché cerco di dare sempre tutto quello che ho per raggiungere un obiettivo.”

 

  1. Cosa ne pensi del motto l’importante è partecipare?

G: “Penso che sia sempre stato travisato … De Coubertin diceva <l’importante non è vincere, ma partecipare>, ma subito dopo faceva suo il motto <Citius!, Altius!, Fortius!> … anche lui insomma poneva innanzitutto la vittoria, il primeggiare sugli altri … la volontà di superare gli altri, la competizione è nelle corde di ogni essere umano e, negandolo, finiremmo solo per cadere in contraddizione, come il padre dei Giochi Olimpici.”

 

M: “Ritengo che si debba puntare sempre al massimo e quindi alla vittoria ma talvolta, quando nonostante gli avversari sono stati superiori, l’importante è averci provato senza aver mollato.”

 

  1. Tre tue qualità

G: “Onesta, calma, realista.”

M: “Tenace, disponibile, propositiva.”

 

  1. Tre tuoi difetti

G: “Indifferente, testarda, chiusa.”

M: “Ritardataria, cocciuta, poco diplomatica.”

 

  1. Cosa ne pensi della critica

G: “L’accetto solo da pochi eletti, ovvero le persone che mi conoscono bene … solo conoscendo bene una persona, o anche una cosa, puoi permetterti di criticarla … in ogni caso, la odio!”

M: “Penso che aiuti a crescere e che sia indispensabile anche se il più delle volte difficile da accettare.”

 

  1. Aforisma che faresti tuo

G: “Non dire mai che i sogni sono inutili, perché inutile è la vita di chi non sa sognare. (Jim Morrison)”

M: “Abbiate il coraggio di seguire quello che avete nel cuore, lasciatevi guidare dall’intuito. Siate affamati. Siate folli. (Steve Jobs)”

GOSSIGNE’ U16

NOME E COGNOME Elisa Bianco

SOPRANNOME Eli o Bianco

ALTEZZA 168 cm.

RUOLO Laterale

MATERIA CHE STUDI PIU’ VOLENTIERI storia

ILTUO/TUOI HOBBY leggere

SPORT PREFERITO DA VEDERE IN TV calcio

PROGRAMMA TELEVISIVO PREFERITO “Amici”

VIAGGIO IDEALE Zanzibar

LIBRO PREFERITO  “After”

UNA CANZONE CHE HA UN GRANDE SIGNIFICATO PER TE “A te”, Jovanotti

LA PERSONA CHE AMMIRI DI PIU’ IN ASSOLUTO mio papà

UNA CITAZIONE CHE PORTI SEMPRE CON TE “E ridere di ogni problema, mentre chi odia trema”

 QUANDO E COME HAI INIZIATO A GIOCARE A PALLAVOLO? Ho iniziato in 1^ elementare, perché mi ero stancata del nuoto

COSA FAI SOLITAMENTE PRIMA DI UNA PARTITA? Ascolto musica

E DOPO? Mi butto sul divano e penso a come ho giocato

HAI DEI PORTAFORTUNA? No

LA FRASE CHE RIPETI PIU SPESSO IN PALESTRA: “Quante sono da fare??”

L’ALLENAMENTO PERFETTO: partita 6 contro 6

UNA QUALITA’ CHE AMMIRI DI UNA TUA COMPAGNA DI SQUADRA: impegno

GIOCATORE PREFERITO DI SERIE A / DELLA NAZIONALE Ivan Zaytsev

 

ITALIANO O MATEMATICA? Italiano

VERIFICA SCRITTA O ORALE? Orale

JEANS O LEGGINS? Leggins

TUTA O VESTITO? Tuta

CAPELLI SCIOLTI O CODA? Capelli sciolti

IN BICICLETTA O A PIEDI? A piedi

ASCOLTARE MUSICA O LEGGERE UN LIBRO? Entrambi

PIZZA O GELATO? Pizza

COCA-COLA O THE? Coca-cola

PALLEGGIO O BAGHER? Bagher

ATTACCO IN DIAGONALE O IN PARALLELA? Diagonale

PALLONETTO O MANI-FUORI? Pallonetto

RICEZIONE O DIFESA? Ricezione

BATTUTA IN SALTO O PIEDI A TERRA? In salto

ESERCIZI DA SOLI, A COPPIE, O DI SQUADRA? A coppie e di squadra

PALABLU’ O MEDIE? Palablu                               

DITA “INCALCATE” O FIANCHI BRUCIATI? Fianchi bruciati   

PIU’ PASTE O MULTE? Pasteee

A FINE PARTITA: “BRAVA” O “CIAO”? Ciao