serie B2

SERIE B2 2016/2017

LINK CAMPIONATO SERIE B2 Girone D

FRATTE S.GIUSTINA PD – SPACCIO OCCHIALI VISION TV 3-1

(25-27, 25-11, 25-23, 26-24)

Dopo una settimana molto nervosa densa ancora di diversi acciacchi e infortuni e pregna di delusione dopo la sconfitta casalinga inferta dalle giovani del Synergy Stra’, Sperandio e compagne arrivano in quel di Santa Giustina in Colle con un’idea ben chiara … vendicare le ultime prestazioni grazie ad un gioco di squadra piu’ maturo. Scendono in campo: Lovatello al palleggio in diagonale con Ruoso, Papa e Bandiera al centro, Favaro e Sperandio a schiacciare e ricevere, Cattelan libero.
A disposizione: Giacomazzi, Di Fonzo, Rullo, Vidotto M., Vidotto A. Il primo set vede un incoraggiante inizio della squadra di Josh De Salvador che nonostante una
rimonta di Crozzolin e compagne riesce a chiudere a proprio favore il parziale. Il secondo vede le locali incidere sin dalla battuta e sovrastare tatticamente le nostre blues, Rullo entra per una dolorante Sperandio … ma il secondo set se ne va tra lo scoraggiamento generale. Il terzo come il quarto parziale vede le bianco-blu arrancare sotto i colpi delle padovane (da segnalare l’ingresso di Vidotto M. per Ruoso, nuovamente di Sperandio per Favaro e di Giacomazzi per Lovatello nel terzo e di Vidotto A. nell’ultimo) che pero’ non esprimono un gioco frizzante e riescono chiudere solo ai vantaggi. Rimane cosi’ un rammarico ancora piu’ grande alle nostre blues … con i se e con i ma non si va da nessuna parte pero’, quindi su le maniche ragazze e sotto con il Valladies! Questa settimana in palestra sara’ decisiva, parola d’ordine lavorare bene e duramente!

SPACCIOOCCHIALI VISION CODOGNE’ (TV) – SYNERGY RESCHIGLIAN STRA’ (VE) 1-3

(25-17, 25-27, 20-25, 22-25)


Nella seconda gara casalinga le blues non guadagnano punti e anzi arriva la sconfitta piu’ difficile da digerire perche’ inaspettata, arrivata contro una squadra gia’ incontrata qualche tempo fa e battuta abbastanza agevolmente, e perche’ le giovani avversarie ancora non avevano vinto nemmeno un set. Sottovalutato forse quindi l’impegno da parte di Cattelan e compagne … chi lo sa!?! Di sicuro alibi non si possono trovare e nemmeno scaricare la colpa su esterno. Le ragazze di Josh De Salvador scendono in campo con Lovatello al palleggio, Di Fonzo opposto, Favaro e capitan Sperandio in ala, Papa e Bandiera al centro, Cattelan libero. A disposizione Giacomazzi, Ruoso, Vidotto, Rullo, Possamai e Bianco. Il primo parziale fila abbastanza liscio e le codognesi lo chiudono a proprio favore … poi pero’
scatta qualcosa di inaspettato! La reazione delle veneziane si fa sentire … le giovani di coach Trolese spingono fin dal servizio , a muro diventano invalicabili e la difesa difficile da scalfire cosi’ nel secondo parziale le avversarie hanno la meglio. Il terzo parziale vede Sperandio e compagne inseguire sempre! La forza in attacco dello Synergy e’ tosta da contenere e la rincorsa si arresta sul 20 nonostante gli ingressi di Rullo per Favaro, Giacomazzi per Lovatello e Ruoso per Di Fonzo. Nel quarto parziale Rullo rimane in campo e Sperandio si sposta in diagonale a Lovatello ma la musica non cambia: la fase cambio palla vede le blues in difficolta’ nel mettere palla a terra, entra anche Vidotto per bandiera. Ma lo strapotere delle ospiti si fa sentire in battuta-muro-difesa e cosi’.
C’e’ molto su cui riflettere e da lavorare …

THERM-IS ORIZZONTI PAESE (TV) – SPACCIO OCCHIALI VISION CODOGNE’ (TV) 1-3

(25-14, 22-25, 18-25, 23-25)


Dopo una gara come quella di sabato, non si puo’ che sostenere ancora piu’ fermamente che il volley e’ uno sport di squadra. Infatti e’ stato proprio grazie a tutti gli effettivi a disposizione di coach De Salvador che le codognesi si aggiudicano il primo derby della stagione a discapito del team attrezzato di Carpene. AQUILA VOLLEYAl fischio d’inizio scendono in campo Lovatello in cabina di regia, una “recuperata” Ruoso nel ruolo di opposto, al centro Papa e Bandiera, sulle ali Favaro e capitan Sperandio, Cattelan libero, a disposizione Giacomazzi, Vidotto, Rullo. Di Fonzo alle prese ancora con un ginocchio malconcio (ma la strada del recupero e’ breve) e Aliaj in tribuna (ci si augura tutti di riaverla prestissimo tra noi). Callegari e compagne (tra le fila spiccano i nomi di Sogni e Tonon) partono subito con il botto, le
bianco-blu sono frastornate da una battuta ficcante e da una fase break che risulta difficoltosa e fallosa partendo da una battuta flebile, un muro impreciso e una difesa poco aggressiva. Giacomazzi per Lovatello e Rullo per Favaro, ma la storia non cambia e mestamente ci arrendiamo al primo parziale.
Ma dal secondo la musica cambia: Giacomazzi e Rullo rimangono in campo per Lovatello e Sperandio … il gioco comincia ad ingranare e le sicurezze, grazie a qualche accorgimento tattico, delle avversarie a vacillare (22-25). Il terzo parziale vede le piu’ esperte trevigiane subire l’onda dell’entusiasmo codognese …
Sperandio nuovamente per Rullo sul finale dopo una leggera rimonta, ma la musica non cambia (18-25). Ultima occasione per le locali di portare la gara al quinto, e tra un po’ di stanchezza e qualche imprecisione, il set molto combattuto si gioca su qualche occasione in particolare dove Cattelan (partita straordinaria la sua) e compagne si dimostrano particolarmente pronte. Vidotto entra per Ruoso e risulta fondamentale nella chiusura del set (23-25) e nel guadagnare questi
importantissimi 3 punti.
Appuntamento al Palablu sabato prossimo ore 20.45 contro il Synergy Reschiglian Stra’ (VE).

Rispetto della squadra e fiducia nel compagno. Senza di loro non avrai mai gli stessi risultati di quanto una squadra unita possa raggiungere!

 

 

 

 SPACCIO OCCHIALI VISION CODOGNE’ (TV) – HORIZON ZAFFIRO CODROIPO (UD) 3-0SPERA
(25-18, 25-17, 25-16)
E’ stata una partita a senso unico quella di sabato contro l’Horizon Codroipo, che ha visto le blues
di coach Da Salvador sempre in vantaggio, eccezion fatta per l’inizio di terzo parziale, grazie ad
una maggiore esperienza e ad un gioco piu’ equilibrato.
Scendono in campo Lovatello in cabina di regia, Di Fonzo opposto, al centro Papa e Bandiera,
schiacciatori Favaro e Sperandio, libero Cattelan. A disposizione torna Giacomazzi, Vidotto, Rullo,
Bianco (il nostro secondo libero, classe 2002) e Possamai. Ruoso e’ alle prese con problemi a
spalla e schiena mentre Aliaj ancora aspetta di sapere cosa nasconde questo antipatico ginocchio.
Pronti via, fin dai primi scambi le bianco-blu impongono il proprio ritmo, il cambio palla delle giovani
friulane non e’ puntuale e il primo parziale dopo gli ingressi di Vidotto e Rullo si chiude sul 25-18.
Nel secondo la storia non cambia, le ragazze di coach Relato faticano a mettere palla a terra e
capitano Sperandio e compagne chiudono sul 25-17.
L’inizio del terzo parziale vede le blues in svantaggio, il muro delle ospiti si fa sentire … ma non si
molla, e grazie ad un break che si rivelera’ decisivo in battuta, agli ingressi di Vidotto come opposto
e Bianco (doverose le paste per questo esordio ufficiale), le codognesi chiudono a 16 e
festeggiano i primi 3 punti in classifica.
Splendido terminare poi la serata con la presentazione di tutte le squadre … TOTALMENTE
DIPENDENTE, NON SO STARE SENZA TE, BIANCO-BLU NELLE VENE …TIFO CODOGNE’!!!

 

 

SAN VITALE MONTECCHIO (VI) – SPACCIO OCCHIALI VISION CODOGNE’ (TV) 3-0

Non e’ stato il migliore degli esordi per le atlete di Josh De Salvador che, dopo il risultatoJOSH
convincente dell’ultimo test amichevole contro Bassano, nella trasferta vicentina non riescono a
mettere in campo determinazione e lucidita’.
Scendono in campo: Lovatello in cabina di regia, Ruoso opposto, Papa e Bandiera centrali, Favaro
e capitan Sperando in ala, Cattelan libero; a disposizione la giovane della 2^ Divisione Lorenzon,
Di Fonzo, Rullo, Vidotto. Aliaj e Giacomazzi ancora alle prese con ginocchia ballerine.
Sin dai primi scambi, il gioco delle nostre blues appare in affanno, dopo un inizio che le vede sotto
anche di 6 lunghezze, al primo time-out tecnico 8-6 coach De Salvador suona la carica; Rullo per
Sperando e Di Fonzo per Lovatello ad alzare il muro. Una lieve reazione si nota, i cambi si
chiudono ma Meggiolaro e compagne nonostante la rimonta delle trevigiane, chiudono il parziale
sempre guidato per 28-26.
L’andamento anche nel secondo set e’ a strappi, Sperando e compagne non appaiono sciolte e il
gioco ne risente. L’attenzione e’ a spot e al cospetto di una squadra costruita per la promozione, il
risultato diventa scontato (25-18).
Di Fonzo, dopo l’ingresso in campo nel set precedente, sostituisce Ruoso anche nel terzo parziale;
ma sono sempre le ragazze di coach Pollini a condurre il gioco. Molta la confusione nella meta’
campo codognese, le bianco-blu arrancano sotto i colpi di Frison e Andrich e nonostante un ultimo
tentativo di riprendere le avversarie guidato dalla solita indomita Papa e l’ingresso nuovamente di
Rullo, il San Vitale Montecchio chiude parziale (25-21) e gara guadagnando i primi 3 punti.
Ritorno a casa a bocca asciutta e con molta amarezza per le codognesi … c’e’ da ragionare sulla
perentoria sconfitta e mettere la testa subito alla prossima gara perche’ bisogna smuovere la
classifica e costruire certezze nel gioco.
Appuntamento quindi al Palablu sabato alle ore 20.45 contro Horizon Codroipo … seguira’ anche
la presentazione di tutte le squadre della società.

SERIE C 2015/2016

link CAMPIONATO SERIE C

 

OH Maria Salvador …

 

OROTIG PESCHIERA PONTI – SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’   3-1 (25-22, 22-25, 25-20, 25-22)

Ponti sul Mincio (MN), 16.04.2016, ore 21

La trasferta tanto lunga e tanto attesa … le codognesi sapevano di arrivare in provincia di Verona attese dalle locali col coltello tra i denti. Ma gioventù e spregiudicatezza veronesi non preoccupavano troppo Sperandio e compagne, consce dell’importanza dell’obiettivo e della fatica del sabato precedente . La settimana di avvicendamento a questa delicata gara è stata però un po’ sfortunata, e se aggiungiamo all’assenza di Federica e alla schiena bloccata di Maria una serie di circostanze avverse (perché noi non siamo superstiziose) e l’infortunio accorso a Silvia durante i primi scambi del match … ma andiamo con ordine.

Caoch De Salvador schiera il sestetto abituale con Lovatello in cabina di regia, Ruoso in diagonale come opposto, Bandiera e Vidotto al centro, Favaro e Sperandio in banda, Cattelan libero. A disposizione: Battistella, Gardenal, Callegher.

La partita inizia subito con qualche difficoltà nella fase cambio palla, le veronesi sono in palla … la difesa la fa da padrone grazie ad una fase break molto accorta. Dopo qualche scambio Favaro intercetta una palla a muro, sul momento solo una gran botta ma sembra nulla di grave … ma dopo la battuta finita malamente in rete e un palleggio la nostra Salvia fa fermare il gioco. Il pollice della mano sinistra va per la sua strada e si pensa a qualcosa di grave … via subito al pronto soccorso dove ipotizzano un distaccamento della falange, pericolo rientrata dopo qualche giorno. 10 giorni di fasciatura rigida per una grave distorsione ma nulla di rotto …

Tornando alla gara, Gardenal subentra in un ruolo non propriamente suo e le bianco blu iniziano una gran rimonta che per due errori banali si ferma sul 22.

Stessa formazione che ha concluso il parziale per le codognesi che partono più convinte, muro-difesa e contrattacco iniziano a girare e il parziale si chiude a loro favore.

Le avversarie però non mollano un centimetro … Callegher e Battistella entrano, ma davanti alle loro bordate non riusciamo ad opporre resistenza e il terzo set se ne va tra molti rimpianti.

Nel quarto parziale le battute delle veronesi favoriscono la nostra ripresa di gioco, ma la pala non va a terra, il cambio palla latita e il gioco in attacco avversaria difficilmente si contiene … set e gara se ne vanno tra molte incazzature e musi lunghi.

Importante fare tesoro di ciò che è successo … la sfiga sicuramente ci ha visto bene ma lamentarsi ora sarebbe deleterio! Anzi potrebbe essere ancora più bello festeggiare in mezzo a tutte queste difficoltà. Basta volerlo … sarà dura, ma bisogna provarci con tutte le forze per NOI.

OH Maria Salvador …

IGEVO – SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’ 0–3 (24-26, 26-28, 20-25)

Palazzina-Verona, 02.04.2016

Trasferta molto delicata quella di sabato … giocare a Verona alle 19, anche se contro il fanalino di coda, si sapeva non sarebbe stata affatto una passeggiata. Un viaggio sereno e l’arrivo per una volta con largo anticipo aiutano le nostre blues ad entrare in temperatura gara.

Coach De Salvador schiera Lovatello al palleggio, Ruoso opposto, Favaro e capitan Sperandio in ala, Bandiera e Vidotto al centro, Cattelan libero.

Il match della codognesi parte con il freno a mano tirato, il muro delle giovani veronesi fa paura … la fase break delle avversarie è molto ordinata e precisa e la sfiducia inizia a prevaricare. Callegher entra per Vidotto, e per fortuna la regola che squadra giovane = squadra fallosa non stride proprio oggi e sul fil di lana riusciamo ad aggiudicarci il primo parziale.

Sperandio e compagne appaiono più convinte nel secondo set e subito guadagnano un vantaggio che ben presto però le veronesi, mai dome, colmano. Di nuovo Callegher per Vidotto, Gava avvicenda Favaro, e diagonale palleggiatore-opposto cambiata con Battistella e Gardenal che si concluderà con l’ingresso nuovamente di Lovatello e Ruoso. Il gioco delle codognesi non è fluido e con non poche difficoltà anche questo set va in archivio.

Gava e Callegher rimangono in campo e il terzo set fila un tantino più liscio … il nostro muro e di conseguenza la difesa riescono ad essere positivi e il contrattacco prolifico. Gardenal per Ruoso a rinforzare la seconda linea, Cancian per Gava e si chiude il parziale e, con non pochi rischi, l’incontro.

Tre punti preziosissimi, data anche la sconfitta di Legnaro, Preganziol e Peschiera … ma una capoclassifica deve dimostrare ben altro in campo!

STAY TUNED

MAMILLIAMO …?

  • UNIVERSITY OF SURREY: a Limenella c’è di che guardare e ridere: tra corone, calzini, ciabatte e pigiami questi inglesi regalano delle perle indimenticabili di stile. HAUTE COUTURE
  • GEOGRAFIA: ignaro a molti dove si trovi questo collage, ma la domanda della serata è sui castelli in Italia … Trentino la ragione che ne vanta di più o San Marino?!? VIDOTTO SUPERSTAR
  • SPOGLIATOI: la ruggine nel lavello non faceva presagire nulla di buono, ma il fetore del bagno e l’acqua delle docce c’hanno fatto amare ancora di più il nostro splendido Palablu! FORTUNE
  • AUTISTA: nonostante l’uso eccessivo del clacson, la guida colorita, il piede pesante e i mille racconti della sua vita (cintura nera di judo e buttafuori), non lo vogliamo più cambiare … MULTITASKING-ANTISFIGA
  • ATTESA: che soddisfazione finire così presto di giocare e soprattutto rincasare ad orari decenti dopo una trasferta! Peccato siamo tutti incollati al portale per conoscere il risultato del Legnaro che non arriva prima di mezzanotte meno venti … ANSIA

OH Maria Salvador …

 JU’STO (PD) – SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’   1-3  (25-27, 19-25, 26-24, 17-25)12802906_219236228425333_497822919398251933_n

Villatora di Saonara (PD), 27.02.2016

Trasferta glaciale quella di sabato in quel di Padova. Dopo una settimana tutto sommato tranquilla, l’attenzione è molto alta data la pericolosità delle avversarie che andiamo ad incontrare in un periodo per niente positivo. Proprio perché sappiamo che nei momenti di difficoltà vengono fuori le prestazioni migliori e memori dei parziali molto lottati dell’andata, le blues scendono in campo agguerrite. Questa la formazione: Lovatello al palleggio in diagonale con Ruoso, Bandiera e Callegher a centrali, Favaro e capitan Sperandio sulle ali, Cattelan libero. A disposizione: Battistella, Cancian, Gava, Vidotto e Gardenal.

La partita inizia evidenziando grosse difficoltà delle padovane, che accusano diverse assenze,in ricezione. Le codognesi ne approfittano, il contrattacco è puntuale. Svariati gli errori dalla linea di fondocampo delle locali che favoriscono la chiusura del primo parziale su un pallonetto di Ruoso (dopo la sostituzione in 2^ linea con Gardenal).

Il secondo set si apre con Callegher ancora molto positiva in attacco, le avversarie continuano nella irregolarità ma cominciamo anche noi a commettere qualche svista di troppo, Gava subentra a Favaro, Gardenal nuovamente per Ruoso che poi ritorna per la prima linea e con un fallo di doppia avversario si chiude a nostro favore anche il secondo set.

Nel terzo il Ju’sto cambia in cabina di regia e i risultati sono tangibili. Gli errori in battuta non aiutano le nostre ragazze, Battistella sostituisce una spenta Lovatello … ma il gioco appare ancora altalenante. Difficile contenere l’attacco di zona 4 avversario, Vidotto entra per Callegher  ma con una azione splendida caratterizzata da molti scambi avvincenti e belle difese la squadra di Arles si aggiudica il parziale.

Coach De Salvador chiama ad un ultimo sforzo le sue e conferma il sestetto che ha concluso il set precedente: grazie ad una ricezione alquanto imprecisa e fallosa le blues prendono vantaggio aiutate anche da svariati errori diretti in battuta e in attacco delle locali. Cancian e Gardenal  rispettivamente per Gava e Ruoso in 2^ linea, e con 2 ace consecutivi di Battistella si chiude il parziale e l’incontro.

Si torna da Saonara con in saccoccia tre punti preziosissimi (impreziositi dai complimenti dell’allenatore avversario)e la testa già sulle prossime avversarie che ben ricordiamo data la sconfitta memorabile che abbiamo subito nel girone di andata.

 MAMILLIAMO …?

  • Il Remember Manhattan è il protagonista indiscusso del post gara per alcune di noi … FACCIO AFTER
  • Quante leccornie nel post gara, degno festeggiamento per questa importante vittoria … BEN DI DIO
  • Invito del 2° allenatore avversario allargato alla squadra in quel di Caorle al suo nuovo bar da maggio in poi … SQUADRA SIMPATIA
  • Ripetiamo nello stesso autogrill le foto del trasferta a Legnaro, chissà che non portino bene?!? SCARAMANZIA
  • Settimana anomala per le tre giovani impegnate anche in u18 … DURI A MORIRE
  • Diamo da lavorare a Josh nel riscaldamento pre gara tra fasciature, massaggi e cerotti … APPESTATE
  • Sparpi, dove sei?? La nostra seconda allenatrice non si presenta nella palestra del Justo; niente brownies quindi e soprattutto niente presentazione col pari ruolo avversario … MANNAGGIA
  • Temperature molto mutevoli in corriera, probante il passaggio dai 28° ai 18° gradi … DALLA TUNDRA AL DESERTO IN SOLI 30 SECONDI
  • Grande pallonetto di Ruoso a conclusione di primo set … ammetti che un suggerimento c’è stato!?! FOX

 

OH Maria Salvador …

 

SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’ –IMARC ROSSANO (VI)  3-0  (25-12, 27-25, 26-24)

Codognè, 20.02.2015, ore 20:30

La settimana non era stata delle migliori: strascichi di brutte influenze e il riposo forzato per Sam dopo un dolorino avvertito sabato scorso al tendine d’Achille operato. Tutto ciò non impedisce al team guidato da Josh De Salvador di allenarsi al meglio in settimana, provando anche qualche soluzione alternativa nell’amichevole infrasettimanale con il Kallima. Con l’augurio di non portare in campo però la stessa prestazione soporifera e memori della prestazione dell’andata le codognesi per questo match contro la compagine vicentine sesta forza del girone, scendono in campo con: Lovatello in cabina di regia, Ruoso opposto, sulle ali Favaro e Sperandio, al centro (Coraline) Bandiera e Callegher, Cattelan libero. A disposizione: Battistella, Gava, Gardenal, Cancian e Vidotto.

L’incontro inizia nel migliore dei modi, la battuta punge la linea di ricevitori avversaria, la correlazione muro-difesa lavora nella maniera corretta e qualche errore di troppo delle vicentine aiuta Sperandio e compagne a chiudere agevolmente il primo parziale.

Le ragazze di coach Cisaro ripartono nel secondo set con una convinzione maggiore soprattutto in attacco. Le blues non abbassano l’attenzione, nonostante il muro avversario la copertura c’è. Inizia una serie di cambi: Gardenal per Ruoso, Vidotto Callegher, Ruoso poi torna nel rettangolo di gioco, e Gava per Favaro in battuta. Forse qualche imprecisione e le poche soluzioni in certi momenti hanno reso molto avvincente il finale di parziale che si chiude con un gran muro di Cori.

Vidotto rimane in campo al posto di Callegher, le avversarie non mollano un centimetro, prendono coraggio in difesa e variano i colpi in attacco. Gava per Favaro e sul finire di set Gardenal per Ruoso ma qualche superficialità di troppo ci fa tremare anche sul finire di questo terzo parziale. Ruoso di nuovo dentro e riusciamo a contrattaccare le molte difese con Gava che mette a terra il pallone decisivo.

MAMILLIAMO …?

–      L’adrenalina delle giovani in vista della semifinale u18 del giorno seguente … MEMORIES

–      La pizza offerte ai campioni d’inverno, in compagnia della seconda divisione … NEVER GIVE UP

–      Il concerto di J-Ax all’Anima fa scappare la Sam … NOTTAMBULA

–      Ma ce n’erano due con i capelli grigi all’andata!?! Ricerca affannosa della seconda giocatrice avversaria con un colore particolare di capelli … DELUSIONE

–      Che gioia vedere tutti questi giovanissimi entrare in campo a fine gara … BENESSERE

Federica Cancian                 Cancia#11

FEDERICA

Play (er) List:

  • “Take Me Home”  ,Jess Glynne
  • “Noche Y De Dra” ,Enrique Iglesias

Dire, Fare, Baciare

DIRE

  • Una cosa che avresti voluto dire e non hai mai detto: <Quello che ritenevo giusto dire l’ho sempre detto!>
  • Che hai detto e te ne sei pentita: <Non c’è niente che ho detto di cui mi sono pentita!>

FARE

  • Cosa faresti per vincere?: <Dare sempre il massimo…>
  • Cosa non faresti mai, neanche per … <Sicuramente non imbroglierei mai per ottenere un risultato!>

BACIARE

    • Il contatto con la palla del match: brivido di emozione, tensione o carica?: <Carica a 1000 ed emozione!>
  • Un bacio a … perché nella mia carriera è stato … <Un bacio in primis alla mia famigli e poi alla Bobi e Giorgia che mi sono state sempre vicine e ho passato gran anni di volley con loro e un bacio anche al mio ragazzo che mi sopporta sempre!>

LETTERA

Manda u messaggio in codice ad una compagna: <… Sborighe sora!!! (cit.Zennaro)>

  • Le parole più belle che hai ricevuto nella tua carriera: <Parole non ricordo ma tanti abbracci e pacca sulla spalla che valevano più delle parole!>

TESTAMENTO

    • Lo slogan della stagione: <Oh Maria Salvador, quante ….. in calor!>
  • La frase che dirai a fine carriera: <Fra qualche mese, finito il campionato dopo 24 anni di volley, prenderò un po’ di tempo per me stessa e deciderò sul mio futuro, l’unica cosa che mi sento di dire adesso è … GRAZIE, grazie a questo sport ho conosciuto persone meravigliose. Solo noi giocatrici possiamo capire cosa significa realmente giocare a pallavolo: quando sudi per prendere una palla, quando gioisci se fai punto e quanto sei al settimo cielo quando la tua squadra vince la partita, e poi c’è quando si perde … le lacrime scendono da sole! Ma poi ci sono tante emozioni che si provano con questo sport e sono fantastiche, magiche quindi I Love You Pallavolo!!!>

Elisa Sperandio                Spera #13

Play (er) ListSPERA

Ci sarà un motivo per cui nel mio I-Pod metà delle canzoni presente è degli U2 … che monotona! Comunque tanto per dare spazio anche ad altra musica che mi piace e mi carica

  • Hysteria”, Muse … la storia d’amore importante
  • Viva La Vida”, Coldplay … inno alla gioia
  • Unthought Known”, Pearl Jam … la voce per eccellenza
  • Basket Case”, Green Day … l’adolescenza, quanti ricordi
  • Use Somebody”, Kings of Leon … mi fanno impazzire, dura la scelta
  • Burning in the Skies”, Linkin Park … troppo avanti
  • Radio Nowhere”, Bruce Springsteen … senso di libertà
  • Smokers Outside the Hospital Door”, Editors … voglia di scappare

 Dire, Fare, Baciare

DIRE

  • Una cosa che avresti voluto dire e non hai mai detto: <Tante! E non solo in ambito pallavolistico! Mi dicono sempre che non ho peli sulla lingua e che mi esprimo con lealtà e coerenza … ma quando si toccano certi argomenti più personali, fatico assai a lasciarmi andare e alzo una barriera, mi chiudo a riccio. Talvolta invece dovrei aprirmi di più e dare sfogo alle mie emozioni e sentimenti più profondi.>
  • Che hai detto e te ne sei pentita: <In svariate occasioni sono stata troppo precipitosa nell’esprimere pareri e giudizi su situazioni che non mi piacevano molto … per colpa delle mie questioni di principio. Diciamo che col tempo e dopo tante mazzate, ho capito che se non iniziavo a smussarmi sarebbe stata dura e ho cercato di migliorare caratterialmente sotto questo aspetto.

FARE

    • Cosa faresti per vincere? < TUTTO … sono molto competitiva!>
  • Cosa non faresti mai, neanche per …<Barare, ingannare … non tollero l’antisportività!>

BACIARE

  •  Il contatto con la palla del match: brivido di emozione, tensione o carica?  <Something Beautiful!>
  • Un bacio a ….. perché nella mia carriera ….  <a chi non c’è più … perché sapeva quanto questo sport sia la mia vita, alla Rosi che mi è sempre vicina nonostante tutto, e a chi ho incrociato nel corso di questa carriera perché nel bene e nel male ha contribuito ad arricchire la mia vita!>

LETTERA

  • Manda un messaggio in codice ad una compagna: <…Fora i c****i  …>

      –      Le parole più belle che hai ricevuto nella tua carriera: <Accidenti sicuramente sarà capitato ma ho la triste tendenza a sminuire ciò che di buono faccio perché ho il vizio di ricercare sempre il meglio, la perfezione … insomma non mi accontento facilmente! Quindi anche se ne avrò sicuramente ricevute, sarò arrossita e avrò pensato che però avrei potuto fare meglio qualcos’altro!>

    • Lo slogan della stagione: <Oh Maria Salvador quante ***** in *****>
  • La frase che dirai a fine carriera: <Non ci sarà una frase adatta alla fine di un amore incondizionato che ha avuto inizio all’età di 7 anni!!! Il solo pensiero mi mette in grossa difficoltà … solo tanta malinconia. Mi dicono sempre che in palestra ci vivo … una scuola di vita importante. Grazie a tutti, è stato splendido!>

OH Maria Salvador …

LAGUNA VOLLEY – SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’   1-3 (25-21, 20-25, 21-25, 23-25)

Campagna Lupia (VE), 23.01.2016, ore 20:3012572956_1026949220680783_519112099708151668_n

Anche questo fine settimana l’impegno per le nostre blues poteva apparire, per coloro che se ne intendono, agevole (tanto per capire quanto è strano il girone, da notare la vittoria al tie break per il Justo ad Ariano). Dopo i tre punti arrivati con tranquillità sabato scorso in casa contro il fanalino di coda Ariano, coach De Salvador mantiene altissima la concentrazione per l’ultimo impegno dell’andata ospiti della formazione del Laguna che meriterebbe ben altra posizione in classifica.

Spaccio Occhiali Vision scende sul terreno di gioco con Lovatello in cabina di regia, martello di Thor Ruoso in diagonale, una febbricitante Favaro e capitan Sperandio sulle ali, Bandiera e Vidotto M. al centro, Cattelan libero. A disposizione torna Gava (è arrivato il benestare dopo la visita medica, attendiamo quello di Gardenal), Cancian, Callegher, Vidotto A. e Battistella.

Inizio balbettante per le trevigiane che non riescono a sciogliersi e a giocare senza nulla da perdere. Dopo svariati richiami, sul finire del primo parziale si intuisce che con il freno a mano tirato non si va da nessuna parte, così lo svantaggio ci dona il bypass ad un gioco più convinto e sciolto nei set successivi. Grinta e fiducia paiono resuscitare Sperandio e compagne, ma le disattenzioni e gli errori non mancano e nonostante il vantaggio iniziale e i cambi (Gava per Favaro sul finire del terzo, Callegher per Vidotto M. prima dalla linea dei 9 metri nel secondo poi in prima linea verso la fine di quello successivo, e Vidotto A. per Lovatello per alzare il muro in ogni set) le avversarie giungono comunque a 20 e a 21 nei due set che seguono. Nel quarto parziale Callegher parte al posto di Vidotto M., i sei punti di vantaggio che ci portano al 20 non bastano, Gava subentra nuovamente per Favaro e nel segno del cattivo gioco e delle urla di Josh chiudiamo con molta ansia parziale (23-25) e incontro.

Un match all’insegna del brutto gioco per le codognesi che necessitano forse della pausa e di un po’ di fortuna in più (date le tante assenze e problemi  di questo girone di andata) per affrontare da protagoniste il proseguo del campionato che riprenderà sabato 6 febbraio a Padova ospiti dell’Arcella.

… sarà un girone di ritorno molto impegnativo e infuocato, ogni punto sarà fondamentale! Intanto complimenti … CAMPIONESSE D’INVERNO!!

Il gioco di squadra è alla base del successo

MAMILLIAMO …?

  • SALUTATE LA CAPOLISTA: nessuno canta insieme al nostro Fabio la canzoncina in corriera al ritorno … dopo la gara con il Justo inneggiando a tali note tanto allegre arrivò la stangata col Galante e anche stasera la prestazione per niente brillante non inneggia a festeggiamenti … SERIE
  • VIDEO OSE’: impazza una nuova moda nel gruppo della squadra … PEGGIO DEGLI UOMINI
  • NUOVI AMICI AL PALABLU: le grida di terrore che ultimamente arrivano spesso dagli spogliatoi sono tutte per i topolini che abitano la palestra. Ad ogni avvistamento scene da film e risate assicurate… GIGI
  • MA PERCHE’?? ci chiediamo tutti che fascia d’età stia attraversando la sorella Vidotto minore dato che durante tutto il viaggio di ritorno non conosce freno e chiede a chiunque motivazioni assurde … TASTO STOP PER ANNA
  • AVVERSARIE SIMPA: suscitano l’umorismo del pubblico in un momento concitato della gara due atlete del Laguna soprannominate poi “Svetlana” e “Rana dalla bocca larga” … ACIDITA’ PER NOI
  • RITARDI: si ricordano soldi e paste per chi è arrivato in ritardo alla partenza … WEEKEND DI FINE STAGIONE SI AVVICINA

 

GOSSIGNE’

Marina Vidotto        Rei #8MARINA

Play (er) List:

  • Roma Bangkok” … perché mi da tanta carica
  • El Perdon” … perché mi rilassa
  • Locked away” … perché mi fa rievocare bei momenti

Dire, Fare, Baciare

DIRE

  • Una cosa che avresti voluto dire e non hai mai detto: <se non dico qualcosa, lo faccio capire ….>
  • Che hai detto e te ne sei pentita: <Mhh … per ora niente … anche se qualche volta parlo impulsivamente, in genere dico sempre cose che penso veramente!>

FARE

  • Cosa faresti per vincere?: <Dare il massimo e sacrificare il mio tempo per allenarmi ancora di più e migliorare!>
  • Cosa non faresti mai, neanche per … <Imbrogliare, perché la vittoria è soddisfacente solo se onesta!>

BACIARE

  • Il contatto con la palla del match: brivido di emozione, tensione o carica?: <Tutti e tre!>
  • Un bacio a … perché nella mia carriera è stato … <Un bacio a mia mamma perché nella mia carriera è stata sempre disponibile a “farmi da taxi” e, la maggior parte delle volte, mi ha seguita venendo a vedere le partite, ma anche a tutte le compagne che mi hanno sostenuto nei momenti peggiori!>

LETTERA

  • Manda u messaggio in codice ad una compagna: <Facciamo gli opossum?!?>
  • Le parole più belle che hai ricevuto nella tua carriera: < In questo momento non ricordo … >

TESTAMENTO

  • Lo slogan della stagione: <Oh Maria Salvador, quante ***** in *****>
  • La frase che dirai a fine carriera: <… beh di sicuro GRAZIE … a tutte le persone che continuano a impegnarsi per rendere bello il venire in palestra … a tutte le compagne con cui ho passato così tanto tempo … ma non è ancora giunto il momento perciò … chi vivrà sentirà!>

GOSSIGNE’

Silvia Favaro         Salvia #18

SILVIA

Play (er) List

  • El Perdòn”, per il ricordo di bei momenti passati con delle persone a me care;
  • Don’t stop me now” , per la carica che spesso solo i Queen sanno darmi;
  • Think” di Aretha Franklin, per l’energia e la determinazione che mi trasmette.

 

Dire, Fare, Baciare

DIRE

    • Una cosa che avresti voluto dire e non hai mai detto: “In particolare niente; a volte, però, sarei voluta essere più diretta con persone che non meritavano il mio appoggio e fiducia!”
  • Che hai detto e te ne sei pentita: “Pentita no, ma forse avrei voluto evitare qualche risposta impulsiva di troppo.”

FARE

    • Cosa faresti per vincere? Dare il massimo delle mie possibilità, ma soprattutto ci metterei il cuore e la passione!
  • Cosa non faresti mai, neanche per … “Anche se la capacità di imbrogliare è segno di acutezza e di potere, l’intenzione di imbrogliare è senza dubbio segno di cattiveria o di debolezza” cit. Cartesio … Non imbroglierei mai per ottenere un risultato!”

BACIARE

  • Il contatto con la palla del match: brivido di emozione, tensione o carica? “Sicuramente carica ma anche un pizzico di emozione!”
  • Un bacio a … perché nella mia carriera è stato … “Mille e milioni di baci ai miei genitori che da sempre mi sostengono in ogni cosa che faccio, credono nei miei sogni e mi rassicurano nei momenti più difficili. In particolare a mio papà che da quando ho iniziato a giocare a pallavolo non è mai mancato!!! E un bacio a tutte quelle persone che mi stanno vicine e mi vogliono veramente bene!”

LETTERA

    • Manda un messaggio in codice ad una compagna: “Haha… Halo papaguena
  • Le parole più belle che hai ricevuto nella tua carriera: “Ora come ora non mi vengono in mente delle parole in particolare, ma sicuramente ho il ricordo di semplici sorrisi di felicità e orgoglio, pacche sulla spalla e abbracci sinceri!”

TESTAMENTO

    • Lo slogan della stagione: “Oh Maria Salvador….”
  • La frase che dirai a fine carriera: “Pallavolo, GRAZIE!!”… anche se non è ancora il momento, questo sport è stato ed è tuttora il mio motivo di crescita, non solo come giocatrice ma anche come persona; mi insegna a relazionarmi, ad essere comprensiva ma anche determinata, ma soprattutto mi fa conoscere delle bellissime persone!”

GOSSIGNE’

Greta Gardenal #1GRETA

Play (er) List

Thunderstruck” …  per la carica e i bei ricordi

” Love me like you do” …  per l’emozione

  • “Roma Bangkok”  … per l’energia

 

Dire, Fare, Baciare

DIRE

  • Una cosa che avresti voluto dire e non hai mai detto: <Qualche volta avrei voluto “mandare a quel paese” (detta qui meno volgarmente) qualche persona, ma la volontà di mantenere rapporti pacifici con  tutte le persone con cui mi devo relazionare e  l’abitudine di ponderare ogni parola hanno sempre prevalso.>
  • Che hai detto e te ne sei pentita: <Molte parole purtroppo, dette con il solo intento di ferire, dal momento che ciò risulta facile con le persone che si amano.>

 

FARE

  • Cosa faresti per vincere? <Mettere tutto: sudore, testa e cuore.>
  • Cosa non faresti mai, neanche per … <Non farei mai la ruffiana, né in ambito pallavolistico, né scolastico, né lavorativo… sebbene spesso i vantaggi siano notevoli, non è nella mia indole.>

 

BACIARE

  • Il contatto con la palla del match: brivido di emozione, tensione o carica? <Un misto di tensione e carica.>
  • Un bacio a … perché nella mia carriera è stato … <Un bacio a diverse persone: ai miei genitori, senza i quali, si sa, non si va da nessuna parte; a mia cugina Sara, che è stata, e continua ad essere, un supporto costante; alle mie amiche e compagne di squadra, con le quali ormai da dieci anni condivido alcuni dei momenti più belli della mia vita.>

 

LETTERA

  • Manda un messaggio in codice ad una compagna: <”GdJ” … scherzo dai!>
  • Le parole più belle che hai ricevuto nella tua carriera: <Non si tratta di parole, ma di un gesto denso di significato: un bacio datomi da una persona speciale nella mia vita da atleta alla fine di una di quelle partite che non dimenticherò mai.>

 

TESTAMENTO

  • Lo slogan della stagione: <Genioo>
  • La frase che dirai a fine carriera: <Credo scriverò un “poema” sulla mia esperienza pallavolistica… magari anche a distanza di tempo dalla fine, quando avrò metabolizzato il tutto e mi verrà l’ispirazione…non essendo una persona molto loquace spesso il confronto con il foglio di carta è fondamentale.>

 

OH Maria Salvador …

LEGNARO PGS 2000 – SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’  1-3 (20-25, 22-25, 25-11, 20-25)

Legnaro, 12.12.2015, ore 21

Trasferta organizzata nella maniera migliore per questa gara tanto attesa … le ragazze di coach De Salvador covano una caricasquadra e tensione per questo incontro che non ha eguali. Nella tana del lupo il Volley Codognè scende in campo con Lovatello in cabina di regia, Ruoso in diagonale nel ruolo di opposto, Favero e Sperandio in banda , Bandiera e Vidotto al centro e Cattelan libero. In panchina Callegher, Gardenal , Gava (una piccola operazione per lei in settimana per togliere una ciste), Borlina e Possamai per le assenti Battistella (virus intestinale) e Cancian. Inizio di set molto falloso dai 9 metri per entrambe le formazioni ma la correlazione muro difesa delle nostre blues è più precisa e il contrattacco puntuale. Il nostro super libero si esalta, e grazie ad un fallo in palleggio del secondo alzatore avversario e ad un primo tempo di Vidotto chiudiamo il primo parziele. Stessa formazione anche nel secondo set, dove riusciamo a trovare le misure in difesa (a differenza del primo set) sulla fast e sulle direzioni dell’opposto avversario e grazie a qualche errore in attacco da zona 4 ci portiamo in vantaggio. Bene Vidotto  in battuta e Bandiera in attacco, solo un errore in battuta di Callegher e un fallo su primo tocco alquanto doppio avvicinano le padovane che però con un altro fallo in alzata regalano il parziale alle codognesi. Iniziamo il terzo set con poca benzina, subiamo fin da subito in ricezione e non riusciamo a sviluppare il nostro gioco abituale … sarà bravura della prima della classifica o demerito nostro che abbiamo spento completamente la luce? Coach Josh De Salvador da il via ad una serie di cambi: Gava per Favero, Gardenal per Ruoso, Callegher per Vidotto e Borlina per Lovatello Callagher ma la musica non cambia e mestamente ci avviciniamo al quarto parziale. Sulla scia del set precedente iniziamo il quarto con qualche errore di troppo ma il giallo che la coppia arbitrale regala a Josh ci da una carica in più … Ruoso sale in cattedra, ma il Legnaro sembra non voler mollare, qualche disattenzione di troppo fa risalire la china a Boscolo e compagne … ci vuole una Bandiera formato monstre a muro, che con un ace chiude set e gara. … che bello ragazze, abbiamo vinto!!

 

MAMILLIAMO …?

  • E’ ora di immortalare il momento data l’importanza della vittoria secondo il nostro martello di Thor Sem, e decidiamo di farlo con gli immancabili tamburini, a cui dobbiamo dire un infinito grazie … SELFIE TIME
  • Al nostro navigatore Giorgio Lovatello piace particolarmente la corsia dei camion all’autogrill! Ne è talmente affascinato che anche al ritorno decide di sbagliare appositamente ingresso … BURLONE
  • Pausa caffè ad Arino e qualche foto da stupide ci scappa … ANTI STRESS
  • Mistero sul braccio di Silvia! Ricompare dopo qualche giorno la botta color verde-blu-viola-nero … X-FILES
  • Le avversarie mi chiedono a fine gara come facciamo ad essere così organizzate in seconda linea, a quale particolare tipologia di allenamento ci sottoponiamo!?! A me viene solo da ridere … MA QUANTE ORE DI DIFESA FATE?m&ms
  • Le vecchie e sagge Catte e Spera propongono di fermarsi all’autogrill anche al ritorno e il buon Max Taiariol chiede se solo ad uno o a tutti … SI FESTEGGIA
  • A detta delle padovane vinciamo anche per il pubblico … GRAZIEEE
  • Poca la tensione prima di questa gara per le ragazze di Josh De Salvador … FRULLATORI, LAVATRICI E ASCIUGATRICI VENDESI
  • Esame di 1° grado passato per la nostra seconda allenatrice … SPARPIII SE MAGNA

Vincere è sempre importante ed è raramente frutto del caso. Puoi essere fortunato una volta, due, ma le vittorie sono sempre il frutto di un lavoro, di un gruppo formato al quale si contribuisce come allenatore.

Roberta Bandiera      Cori #4

Play (er) List:ROBERTA

  • Smells like teen spirit” … perché il mitico rock anni 90 mi da energia.
  • Roma Bangkok” … ormai è diventato il must della stagione!
  • We will rock you” … perché il ritmo dei Queen mi da una gran carica.

Dire, Fare, Baciare

DIRE

    • Una cosa che avresti voluto dire e non hai mai detto: <Qualche volta avrei voluto essere più decisa per non passare sempre per quella a cui va sempre tutto bene, perché poi è facile approfittarsene.>

 

  • Che hai detto e te ne sei pentita: <In genere non mi pento di ciò che dico… essendo molto riflessiva, ragiono bene prima di parlare!>

 

FARE

  • Cosa faresti per vincere?: <Impegnarmi sempre e dare il massimo,  come qualsiasi altro atleta che ama lo sport che pratica!>
  • Cosa non faresti mai, neanche per … <Non farei mai uno “sgambetto” ad una mia compagna per un posto in campo, il bene della squadra al primo posto!>

BACIARE

 

  • Il contatto con la palla del match: brivido di emozione, tensione o carica?: <Assolutamente carica!>
  • Un bacio a … perché nella mia carriera è stato … < In primis ai miei genitori e in particolare a mio padre che mi segue da sempre, e poi … non meno importanti, alcune persone che ho avuto la fortuna di conoscere in questi anni nelle varie società in cui    sono stata che mi hanno regalato momenti e amicizie splendidi.>

 

LETTERA

    • Manda u messaggio in codice ad una compagna: <Tira piano!!!>

 

  • Le parole più belle che hai ricevuto nella tua carriera: <  … >

 

TESTAMENTO

  • Lo slogan della stagione: <Fora i c****i!> (cit.)
  • La frase che dirai a fine carriera: <penso che esprimerò un mega GRAZIE alla società, allenatori e compagne che ho conosciuto in palestra in tutti questi anni!>

 

Samantha Ruoso              Sam #3

Play (er) List:

  • “Salta 2000” … canzone pre partita, in ricordo del ritiro belluneseSAM
  • Ode To Oi” … per darmi la carica

Dire, Fare, Baciare

DIRE

  • Una cosa che avresti voluto dire e non hai mai detto: <Forse in alcune situazioni avrei voluto esprimere il mio parere, ma  molte volte preferisco custodirlo. Sono un “caso disperato”.>
  • Che hai detto e te ne sei pentita: <Non c’è niente che ho detto di cui mi sono pentita. Forse a volte sparo minchiate che possono essere fraintese dalle altre persone e, come qualcuno sostiene, sono anche acida!>

FARE

  • Cosa faresti per vincere?: <Dare sempre il massimo!>
  • Cosa non faresti mai, neanche per … <Boooh!>

BACIARE

  • Il contatto con la palla del match: brivido di emozione, tensione o carica?: <Carica a manetta soprattutto se sono gli ultimi punti del match.>
  • Un bacio a … perché nella mia carriera è stato … <Alla mia famiglia che mi ha sempre supportata, alla Spera che mi ha scarrozzato per due stagioni tra palestre e locali (grazie Taxi Spera!) e per ultimo un bacino va alla banda dei “tamburini” che ogni anno ci sostengono e ci danno la carica durante le partite –fenomenali-.

LETTERA

  • Manda u messaggio in codice ad una compagna: <Giochiamo a calcetto?!?>
  • Le parole più belle che hai ricevuto nella tua carriera: < ……… >

TESTAMENTO

  • Lo slogan della stagione: < Oh Maria Salvador, quante … >
  • La frase che dirai a fine carriera: < Ci penserò quando arriverà il momento di appendere le ginocchiere al chiodo … per ora lo vedo lontano! Quindi godiamoci questo campionato, mai mollare … comunque forse dirò che era meglio se andavo a giocare a calcio, come faccio al termine di ogni stagione (ovviamente scherzando!)>

OH Maria Salvador …

GPS SAN VITO – SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’ 1-3 (25-18, 9-25, 23-25, 17-25)

San Vito di Leguzzano, 28.11.2015 ore 20

La tensione all’arrivo in palestra non era poca … fuori casa le prestazioni di Sperandio e compagne non sono mai state esaltanti. C’è la necessità dopo tanto di vincere e convincere anche lontano dal Palablu se realmente quelle tre parole che in spogliatoio risuonano ogni settimana sono il nostro mantra.MARIA

Coach Josh De Salvador fa scendere in campo il sestetto di sabato scorso: Lovatello al pallaggio, Ruoso opposto, Bandiera e Vidotto al centro, Favaro e Sperandio bande, Cattelan libero. Ma le cose sembrano non iniziare bene e il gioco fatica ad ingranare. Il doppio cambio della diagonale palleggiatore- opposto non porta i frutti sperati.

Si riparte nel secondo parziale con Gava al posto di Sperandio (che rientra solo per Ruoso in seconda linea nel secondo parziale e per Favaro in finale di terzo set) e la musica cambia. Il gioco al centro e sulle ali soprattutto delle vicentine non fa più la voce grossa, in battuta infiliamo dei break molto importanti e chiudiamo in scioltezza il secondo set.

Ma l’avversario non è ancora doma e il terzo parziale è una vera battaglia, qualche disattenzione sul finale ci fa salire un po’ d’ansia ma un punto intanto in classifica lo abbiamo guadagnato.

Ma le codognesi non sono assolutamente sazie e incorniciano una prestazione davvero sontuosa nel quarto parziale lasciando l’avversario sotto il 20 e chiudendo l’incontro.

Tre punti davvero molto importanti per rimanere alle spalle del Legnaro in questa corta classifica del nostro tosto girone B.

MAMILLIAMO …?

  • Aria di campagna all’arrivo in autogrill … RESPIRIAMO A PIENI POLMONI
  • Il barista dell’autogrill va in agitazione quando entra tutta la nostra corriera … FREQUENTATO COME SOAVE
  • Questa è la penultima volta che porto la torta alle carote … hahaha! Va bene Fabio, agli ordini … BOOONAAA
  • Poca voglia di cantare al ritorno … la bella vittoria in terra vicentina aiuta molto! X FACTOR
  • Io direi PASTEEE per Anna Vidotto (“sorellina” di Marina) per questo periodo con la C … CIOVANE
  • Un plauso all’arbitro, che avrà fatto un tantino troppo lo spiritoso nel pre gara ma che non ha sbagliato un pallone durante l’incontro … SERIO

Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla

 

OH Maria Salvador …

SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’ – LASERJET ORGIANO 3-0 (25-15, 25-18, 25-20)

Codognè, 21.11.2015 ore 20:30

La settimana è trascorso in maniera alquanto strana e difficile per le nostre bianco blu che tra assenze, discussioni e confronto in spogliatoio e video con preparazione alla gara odierna ha svolto un lavoro atipico. Forse tutto ciò è servito per riprendersi dopo la sconfitta di sabato scorso a Ospedaletto Euganeo che è stata un motivo costante di battute e sfottò durante gli allenamenti.SPERA

La partita di sabato è sempre stata controllata dalle ragazze di coach De Salvador che schiera inizialmente Lovatello in cabina di regia, Ruoso martello di Thor opposto, Favaro e Sperandio in ala, Bandiera e Vidotto centrali, Cattelan libero. A disposizione Battistella, Gava, Gardenal, Vidotto A.

Nonostante un cambio palla non sempre costante le bianco blu conducono nel primo parziale e anche nel secondo grazie ad una fase break point accorta e puntuale. Da segnalare l’ingresso di Gava al posto di capitan Sperandio sul finire del secondo parziale e dopo il cartellino rosso preso nella prima metà del terzo.

Solo in quest’ultimo set le nostre ragazze hanno sofferto inizialmente il gioco delle vicentine che sono sembrate comunque solo a tratti presenti in campo.

Servirà una prestazione ben diversa e più convincente sabato prossimo a San Vito.

 

MAMILLIAMO …?

  • Tutti al capannone per cena … VIP
  • Serata sfortunata per Sperandio: cartellino rosso, acqua rovesciata sul cellulare e sgroppino sugli stivali … GATTO NERO?!?
  • In panchina più infortunate che disponibili … SFIGGI

La forza mentale distingue i campioni dai quasi campioni.

 

 

Gloria Lovatello #15

Play (er) List

– “Beautiful Day” … per placare la tensioneGLORIA

– “L’ombelico del mondo” … per l’energia che il caro Jovanotti trasmette e i ricordi legati

– “Roma-Bangkok” … per la carica

 Dire, Fare, Baciare

DIRE

– Una cosa che avresti voluto dire e non hai mai detto: <A volte le espressioni del mio viso parlano da

sole, ma un bel “fatti i cavoli (o meno elegantemente, ma più di effetto “c***i”) tuoi” l’ho detto

troppe poche volte>

– Che hai detto e te ne sei pentita: <Difficile trovarne una in particolare..quei pochi momenti di

impulsività, a volte mi costano caro>

FARE

– Cosa faresti per vincere? <Dare tutto quello che ho in quel momento>

– Cosa non faresti mai, neanche per …<Essere falsa, imbrogliare..se no che soddisfazione ci

sarebbe?!?>

BACIARE

–  Il contatto con la palla del match: brivido di emozione, tensione o carica?  <Sicuramente sono

percorsa da un brivido di emozione, ma anche da tanta carica per servire una buona palla ad una

mia compagna da mettere a terra.>

– Un bacio a ….. perché nella mia carriera …. <Un bacio in primo luogo ai miei genitori per avermi

portato in palestra dodici anni fa e per accompagnarmi tutt’ora nei vari palazzetti e poi alle persone

che mi sostengono dicendomi una buona parola nel momento del bisogno.>

LETTERA

– Manda un messaggio in codice ad una compagna: <…occhio al maggiordomo …>

–  Le parole più belle che hai ricevuto nella tua carriera: <Pecco di memoria ahah>

TESTAMENTO

– Lo slogan della stagione: <Oh Maria Salvador quante ***** in *****>

– La frase che dirai a fine carriera: <Sicuramente un grazie alla pallavolo per le soddisfazioni, per le

emozioni provate, per le incazzature e le delusioni che mi hanno fatto crescere, per le persone

conosciute e per le amicizie nate sul campo..e poi…poi si vedrà!>

OH Maria Salvador …

GALANTE INTERSPORT – SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’ 3-1  

(27-25, 16-25, 25-19, 25-14)

 

Ospedaletto Euganeo, 14.11.2015

Si ambiva a ben altro dopo la vittoria casalinga con la corazzata Ju’sto. Invece la consapevolezza della classifica (mai ragionamento fu più sbagliato) e l’ennesima giornata storta dopo le prestazioni di Asolo e Rossano, provocano un approccio del tutto sbagliato a questa gara.

Fin dai primi scambi del primo parziale caratterizzati da soli errori per le ragazze di coach De Salvador, si intuisce che la poca tattica stabilita in settimana per questo incontro non sarà di facile attuazione.

Poca l’attenzione al gioco, scarsa la lucidità in conclusione di azione e confusionaria la distribuzione … tutti sintomi dei problemi di testa che stanno caratterizzando, ahimè, questo periodo.

Con un Galante così agguerrito dopo il primo punto guadagnato contro l’Imarc proprio nel turno precedente, un atteggiamento a dir poco remissivo e non da prima della classe (se qualcuno ha mai pensato di essere capolista …) non basta affatto e la figura che ne consegue è grama.

Questo girone B è molto tosto, l’abbiamo capito sulla nostra pelle! La classifica così corta ne è la prova e non possiamo sempre sperare in un tocco di fortuna … ogni sabato una battaglia! Tutto è veramente aperto … dipende da noi però!

 

Posso accettare di fallire, chiunque fallisce in qualcosa. Ma io non posso accettare di non tentare.

 

Luana Callegher       CALLE #5

Play (er) List:

  • “You shook me all night long” (AC/DC)… per la carica pre partitaLUANA
  • “Uptown funk” (Bruno Mars) … per il ricordo delle “ultime” stagioni
  • “Last night”  (The Strokes)… per amicizie uniche nate in campo

Dire, Fare, Baciare

DIRE

  • Una cosa che avresti voluto dire e non hai mai detto: <Per il momento nulla, credo di esser sempre stata schietta e diretta!>
  • Che hai detto e te ne sei pentita: <Per il momento ancora nulla!>

FARE

  • Cosa faresti per vincere?: <Dare il massimo sempre sia in campo che fuori …>
  • Cosa non faresti mai, neanche per … <Scendere a compromessi!>

 

BACIARE

  • Il contatto con la palla del match: brivido di emozione, tensione o carica?: <Brivido di tensione che si trasforma in carica, adrelina … emozioni sempre uniche che solo chi ha giocato può capire!>
  • Un bacio a … perché nella mia carriera è stato … <Ai miei genitori in primis perché è solo grazie a loro che ho avuto la fortuna di poter vivere questo sport … e a quelle persone che mi hanno sostenuto e incoraggiato a riprendere e a non mollare dopo un piccolo periodo di stop …!>

LETTERA

  • Manda u messaggio in codice ad una compagna: <… Stai scialla!!!>
  • Le parole più belle che hai ricevuto nella tua carriera: <Più che parole tanti ricordi unici … vittorie e sconfitte che hanno fatto crescere come persona e atleta … allenatori e compagne con cui ho condiviso e mi hanno insegnato molto … risate e lacrime …!>

TESTAMENTO

  • Lo slogan della stagione: <Fatti no pugnette!>
  • La frase che dirai a fine carriera: <Aspetto di finire la carriera e poi ne riparliamo …!>

 

OH Maria Salvador …

SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’ (TV) – JU’STO (PD)   3-0  (25-22, 31-29, 25-22)

 Codognè, 07.11.2015

L’occasione era di quelle che capitano ad hoc … l’incontro con la corazzata padovana retrocessa dalla serie nazionale e con coach Arles in panchina può rappresentare per la compagine codognese la definitiva discesa nell’oblio o il resuscitare tanto richiesto da staff tecnico e dirigenziale in settimana dopo due prestazioni in ombra.

Ad inizio settimana la riunione tenuta da coach De Salvador in spogliatoio è certamente servita a scuotere gli animi e a unire gli intenti! Consce di non essere quelle viste a Asolo e Rossano e volenterose nel dare una svolta per ambire ad un certo tipo di campionato, le bianco blu sanno benissimo che stasera ci si può giocare un bel pezzo di stagione.

Con tutte le pedine a disposizione, il Volley Codognè scende in campo con Lovatello in cabina di regia con Ruoso opposto, Bandiera e Vidotto al centro, Favaro e Sperandio in ala e Cattelan libero.

Negli scambi iniziali del primo parziale le due formazioni si studiano, le codognesi con qualche difficoltà nel far arrivare la palla in ricezione in testa al palleggiatore e con qualche errore di troppo al servizio, permettono alle avversarie di rimanere attaccate fino al 10, quando Cattelan e compagne si ritagliano una vantaggio grazie soprattutto a Bandiera in fast e Ruoso (top scorer anche questa sera). Callagher per Vidotto in battuta e Cancian per Lovatello a muro suggellano il finire positivo di questo set caratterizzato da una fase break point attenta.

Nel secondo parziale riparte la stessa formazione … continuano le difficoltà in difesa per le avversarie che vedono l’avvicendamento del primo libero con il secondo! La musica non cambia: spingendo dalla linea dei nove metri approfittiamo di qualche imprecisione e ci portiamo sul 5-1 che però grazie ad un turno positivo di battuta si vanifica subito e andiamo sotto per 5-7. Ma un gran cuore (questo il protagonista principale dell’intero match) ci permette di riprendere le avversarie grazie ad un primo tocco sempre preciso, ad un muro presente e a qualche fallo di troppo delle padovane e di portarci sul 17-8. Ma non stuzzicare il can che dorme … un errore arbitrale (non il solo in questo parziale, ben due a nostro sfavore) risveglia le ragazze di Arles: dentro Cancian per una stanca Sperandio, ma si alza il muro e qualche incomprensione fa capolino. Rientra Sperandio ma le padovane ci agguantano sul 24. Inizia una vera battaglia, qualche errore e imprecisione di troppo in difesa non ci fa chiudere il break di vantaggio. Callegher di nuovo per Vidotto in battuta, ma andiamo sotto 28-29; nulla però riesce ad allontanarci dall’obiettivo e con un attacco del capitano e un fallo del palleggiatore avversario portiamo a casa il parziale (31-29).

Avanti 2-o nel conto dei parziali forse paghiamo un po’ di stanchezza per il durissimo finale del set precedente, e anche se con poca lucidità e aggressività riusciamo a rimanere a galla grazie agli errori avversari soprattutto dalla linea dei nove metri. La nostra diagonale alzatore-opposto fa il buono e cattivo tempo, ma un time out sul 10-15 suona la carica giusta e con due puntuali ace di Bandiera , una difesa grintosa e precisa e un cambio palla fluente e puntuale (spicca come al solito l’onnipresente Cattelana) risaliamo la china e andiamo a prendere l’avversario per lasciarlo a 22 e chiudere set e gara grazie a un attacco merda (così definito da coach De Salvador) di Sperandio.

Da sottolineare i 3 muri di Bandiera e Lovatello (pasteee oltre ai soldi in cassa per le svariate invasioni … ricordo di saldare sempre le multe).

L’APPETITO VIEN MANGIANDO …

MAMILLIAMO …?

  • OCCASIONE PERSA: invece di evidenziare a Cancio l’avvenenza del secondo allenatore avversario, la nostra Federica Parpinel avrebbe dovuto chiedere informazioni a chi di noi lo conosceva avendo notato pure un lato B importante … AGENZIA PER INCONTRI SPERANDIO&C.
  • CHI C’E’ AL DI LA’ DELLA RETE: Moretto chi…??? Qualsiasi sia il nostro avversario bisogna affrontarlo a testa bassa e col coltello tra i denti, vero Catte e Zanetti?!? PERMALOSO
  • MA PUOI GIOCARE CON QUELLA COSA LI’?: crea non poco stupore la novità della Cancia (byte) per scaricare la tensione, proprio come i veri professionisti. CALCIACANCIA
  • ARMATURA PESANTE: dal video di venerdì e dai 10 minuti a rete di attacco, sarebbe falsa chi di noi non ammettesse il pensiero della necessità di elmetto e e scudo per arginare cotanta fisicità!! E invece … TOPO GIGI
  • BASKET: ormai le sfide infrasettimanali in riscaldamento vedono lo strapotere delle “vecchie”. Nella pallacanestro poi nonostante le regole rivisitate per favorire le giovani, ogni match le vede cadere sotto la precisione delle più esperte … CAMBIOOO
  • CAMPORELLA: argomento frequente di quest’ultima settimana in spogliatoio … saranno i segni evidenti sul corpo di qualcuna di ignota provenienza?!? Costei comunque suggerisce la DISCARICA
  • SGUARDI ECCESSIVI: notati dalle giovani nei confronti di una compagna da parte di un non sconosciuto della panchina avversaria. MIMEZ
  • TAMBURINI: tifo da stadio (che si fa sentire anche nel post gara) come al solito per questi ragazzi codognesi che con il cuore e la voce sostengono la squadra anche nei momenti più difficili.
  • COSA HAI DETTO …???: completamente afona stasera Sperandio, troppa festa secondo Josh (sicuramente, ahahah!) Ancora ci si chiede come ha fatto a capirsi con l’alzatore … mah! NON AVERE PIU’ L’ETA’
OH Maria Salvador …

SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’- IMARC ROSSANO 3-2 (25-19; 21-25; 25-22; 16-25; 19-21)

Rossano Veneto 31.10.2015SAM

La prestazione di martedì in Coppa Veneto a Mareno poteva rappresentare un buon punto di partenza per risanare un gioco che, parentesi fatta per la prima giornata di campionato contro l’Arcella, non si può ancora definire frizzante e convincente. All’esordio le ragazze di coach De Salvador erano riuscite a trasportare la tattica studiata in campo e il risultato era stato lampante.

A Rossano sabato la compagine codognese offre un’altalenanza in campo che non permette di infondere certezze nelle sinergie tra giocatrici e nel fluire del gioco sia in fase di cambio palla che battuta-punto. E sebbene anche da questa trasferta siano giunti i due punti, il modo rocambolesco per cui il tie break sia durato più del quarto set fanno sorridere sulla buona stella che ci sta dando una gran mano.

Mister Josh schiera inizialmente Battistella in cabina di regia con Ruoso opposto, Gava e Favaro bande, Bandiera e Callegher centrali, Gardenal libero. A disposizione in panchina tutta la rosa a cui spesso si farà ricorso … dopo un primo set in cui la convinzione era rimasta in corriera, si inizia a giocare con un barlume di logica nel secondo (stravolta la formazione iniziale) dove però aumentano gli errori in attacco, per scemare nel terzo davanti agli attacchi dal centro, fino ad annientare un avversario stanco nel quarto.

Il tie break è una partita a sé dove invece che scogliere i nervi e mettere in campo il proprio miglior gioco, Sperandio e compagne non fluiscono nel cambio palla fino al 11-5 dove Ruoso prende in mano la situazione, una difesa più aggressiva e puntuale crea molte occasioni e il punteggio arriva in parità … attaccate al punteggio, le blues portano a casa il quinto set e l’incontro non mollando un centimetro.

La domanda però sorge spontanea … PERCHE’ NON PRIMA?

Sarebbe più soddisfacente giocare bene e vincere che giocare male e vincere ma piuttosto che perdere …

Appuntamento a sabato 7 novembre nuovamente tra le mura amiche del Palablu per affrontare la corazzata del Ju’sto Padova … occasione già buona, data anche la classifica, per dimostrare qualcosa di diverso e migliore!!!

EFFETTO VODKA: la Sam sembra posseduta in finale di quinto set, continua a ripetere datemi la palla! CONDOTTIERA

LA ROSINA : è divenuta la colonna sonora del viaggio ma immaginiamo che grazie alla pazzia di qualcuna si sentirà spesso echeggiare dallo spogliatoio … PER POTERSI DIVERTIR

USANZE: ci si domanda se sia stato il discorso pre gara mancato a causa degli spogliatoi comunicanti a portare *****?!? … SCARAMANZIA

HALLOWEEN: per fortuna riusciamo a festeggiare in corriera grazie anche alla presenza dei tamburini vogliosi come al solito di “mamillare” … PAZZIE

PAUSA CAFFE’: osteria da “bater el fante” per bere una tazzina di energia … peccato che atmosfera e odori siano da ribrezzo … DELICATE

PIT STOP: fermata alle Castrette per recuperare il capitano impegnato nel pomeriggio in una partita dell’under 14 a Silea! Proprio quella giusta per aspettare davanti ad un atelier sposa. Ahahah … ABITO DA SPOSA CERCASI

Maria Gava      Mario #6

Play (er) List

  • El perdon” … perché mi ricorda momenti e persone speciali.MARIA
  • I’m an albatroz” … per la carica che mi trasmette il ritmo di questa canzone.

Dire, Fare, Baciare

DIRE

  • Una cosa che avresti voluto dire e non hai mai detto: <Forse in certi momenti avrei voluto essere MOLTO più diretta con certe persone!>
  • Che hai detto e te ne sei pentita: <Per ora non c’è niente che ho detto di cui mi sono pentita!>

FARE

  • Cosa faresti per vincere? <Di sicuro dare il 100%, SEMPRE!>
  • Cosa non faresti mai, neanche per … <”Giocare sporco”>

BACIARE

  • Il contatto con la palla del match: brivido di emozione, tensione o carica? <Il contatto con la palla mi da molta tensione ma allo stesso tempo mi carica a 1000!>
  • Un bacio a … perché nella mia carriera è stato … <Se dovessi dare un bacio di sicuro lo darei ai miei genitori e a mio fratello che mi hanno sempre sostenuta, molto spesso facendo anche dei sacrifici!>

LETTERA

  • Manda un messaggio in codice ad una compagna: <No sta imusonarte!>
  • Le parole più belle che hai ricevuto nella tua carriera: <Saverlo, ahahah!>

TESTAMENTO

  • Lo slogan della stagione: <Non si molla un *****!!!>
  • La frase che dirai a fine carriera: <Chi lo sa … spero solo che la mia “carriera” possa continuare ancora per molto, perciò ne ho ancora di tempo per pensarci!>

 

OH Maria Salvador …

SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’ (TV)  – A.V. ASOLO VOLLEY  (TV)  3-2  

(21-25, 23-25, 25-23, 25-17, 11-15)AQUILA VOLLEY

San Vito di Altivole, 25.10.2015

 

Due punti guadagnati sabato scorso nel primo impegno fuori casa per le ragazze di coach De Salvador, o per i più pessimisti e gli incontentabili,  un punto perso per strada.

Si perché questa gara partita col piede sbagliato, poco concreto ed energico il gioco delle blues che non riescono mai a sciogliersi e ad esprimersi al meglio … merito anche della squadra di coach Civiero che spingendo molto dai 9 metri crea non poche difficoltà alla linea dei nostri ricettori.

Il Volley Codognè schiera nel sestetto di partenza la diagonale Lovatello-Ruoso, gli schiacciatori Gava e capitan Sperandio, al centro Bandiera e Vidotto, libero Cattelan (a disposizione Battistella, Favaro, Cancian, Callegher e Gardenal).  Impreciso fin da subito il gioco al centro, per una Lovatello un po’ insicura unica  Ruoso da posto 2 diventa l’unica bocca di fuoco … sul finire del parziale iniziano i problemi in ricezione che caratterizzeranno anche gli altri set, Cancian entra per Gava e qualche distrazione di troppo delle locali aiuta le codognesi a chiudere il primo parziale (21-25). La musica non cambia nel secondo: la ricezione vacilla, Gardenal entra per Cattelan e Favaro in prima linea per Sperandio … il set volge al termine per le bianco blu con qualche affanno di troppo sul finale (23-25). Coach De Salvador riparte con la formazione che ha concluso il set precedente, ma il gap con le avversarie si fa subito evidente grazie all’ opposto mancino in formato maxi, entrano Battistella e Sperandio per Ruoso e Lovatello, Callagher per Vidotto. Il gioco non è affatto esaltante ma le nostre blues tentano di rialzare la china fino a quando un errore grossolano della coppia arbitrale non chiude prematuramente il set (25-23). Formazione che chiude il set riparte anche in quello successivo, ma le cose iniziano a mettersi davvero male e comincia ad aleggiare l’ombra del tie break: Cattelan di nuovo per Gardenal, Ruoso per Favaro, Lovatello per Battistella e Gava per Cancian. Ancora troppi problemi in ricezione e una fase muro-difesa poco precisa e attenta caratterizzano la perdita del quarto parziale per 25 a 17. Nel quinto set si riparte con la formazione del primo  … Sperandio e compagne si aggrappano all’orgoglio personale e strappano due punti che pensando alla pallavolo espressa in campo e a come si era messa la serata valgono oro.

Appuntamento a sabato 31 ottobre, ore 21 a Rossano Veneto contro l’Imarc … un test molto importante per capire il reale valore in questo momento della squadra. Ma prima testa e cuore a martedì per l’impegno nei sedicesimi di Coppa Veneto contro il Volley Mareno, un derby molto sentito che vale veramente tanto …

MAMILLIAMO …?

  • VIDEO: è stato anche divertente assistere al video venerdì prima dell’allenamento, peccato lo sia stato meno scendere in campo sabato … CHIAMARE LA SFIGA
  • ASOLO: “Ma l’Asolo è in serie C?” questa la domandona del lunedì sera da parte di Samantha Ruoso! Sveglia Sam, il girone di Coppa è terminato … SAMATA
  • CARTELLINI: ringraziamo la serata multicolor una condotta alquanto discutibile della coppia arbitrale! E intanto la cassa delle multe ringrazia vivamente … SI VA BEH ALLORA CIAO
  • PUFFE: per l’aspetto esteriore sicuramente spacchiamo … la nuova felpa poi è superlativa (anche se sembriamo sponsorizzare un cartone tanto amato). Ora manca solo una t-shirt disegnata appositamente che ricordi quei personaggi gialli che tanto ci fanno sorridere … NICOLOOO MASCOTTE
  • MISTER SIMPATIA: non tutti possono vantare allenatori simpatici, vero Cancia?!? FIGURON

Elisa Zanette      Eli #7ELISA

Play (er) List

  • “Five Hours” … per caricarsi
  • “Questa è una rapina” … per non pensare al domani
  • “Faccio after” … per sentirsi ciooovane

Dire, Fare, Baciare

DIRE

  • Una cosa che avresti voluto dire e non hai mai detto: <Mah … molto spesso anche se non parlo il mio viso esprime comunque bene i “sottotitoli”!!!>
  • Che hai detto e te ne sei pentita: <La cosa importante è aver imparato dalle esperienze passate, quindi nessun rimpianto!>

FARE

  • Cosa faresti per vincere? <Dare sempre il massimo (anche adesso dalla panchina o tribuna!)>
  • Cosa non faresti mai, neanche per … <Essere falsa!>

BACIARE

  • Il contatto con la palla del match: brivido di emozione, tensione o carica? <Carica sempre, ovvio!>
  • Un bacio a … perché nella mia carriera è stato … <Alla mia famiglia e a mio marito che mi hanno sempre sostenuto!>

LETTERA

  • Manda un messaggio in codice ad una compagna: <Fatti delle domande e datti delle risposte!>
  • Le parole più belle che hai ricevuto nella tua carriera: <…>

TESTAMENTO

  • Lo slogan della stagione: <OH MARIA SALVADOR, QUANTE XXX IN XXX>
  • La frase che dirai a fine carriera: <pensavo che la mia carriera fosse già finita, poi quasi per scherzo (vero catte?!) mi sono riaffacciata al PalaBlu e la passione per lo sport di una vita si è riaccesa … si dice “l’appetito vien mangiando”, giusto?! … e sono già passati 3 anni, ricchi di emozioni, soddisfazioni e nuove amicizie che mai avrei pensato! Adesso per me si è aperta una nuova “sfida”, che mi porta felicemente “in tribuna”… pur cercando di “stare sul pezzo” con la squadra! Sarà il tempo, quindi, a dire se questa stagione segnerà un’uscita “senza tante parole”, oppure sarà un “anno sabatico”!!!>

OH Maria Salvador …

SPACCIO OCCHIALI VISION VOLLEY CODOGNE’ – ARCELLA VOLLEY    3-0  

(25-20, 25-22, 25-13)

Codognè, 17.10.2015, ore 20:30

Si sapeva non sarebbe stato facile … l’esordio provoca in chiunque ansia e agitazione che sin dall’arrivo anticipato delle nostre blues  in palestra si avverte nell’aria. Ma la fame di punti e di onorare il duro lavoro settimanale che regna sovrano al Palablu dal 24 agosto avrà la meglio.

Coach De Salvador schiera questo sestetto: Lovatello in cabina di regia con Ruoso opposto, Gava e Sperandio in ala, Bandiera e Vidotto al centro, Cattelan libero. Il primo set vede le due formazioni darsi battaglia fin dai primi scambi alla pari, ma un turno al servizio di Vidotto e l’attacco spinto di posto 4 soprattutto creano il solco. Favaro entra per Lovatello ad alzare il muro, le padovane di coach Pittarello non trovano bocche di fuoco nel loro gioco e il parziale si chiude in nostro favore, 25-20. Nessun cambio di formazione tra le codognesi che partono a razzo nel secondo parziale, grazie ad una fase battuta-mucodoro-difesa attenta e pungente (da sottolineare un turno al servizio assassino di Ruoso). Entrano Favaro ancora per Lovatello inizialmente per alzare il muro e poi si chiude la diagonale con l’avvicendamento di Battistella per Ruoso. Qualche errore di troppo in attacco, una gestione del gioco poco attenta e soprattutto una battuta assassina che mette in difficoltà la nostra ricezione portano Josh a far rientrare Ruoso e Lovatello e il set si chiude con qualche pensiero di troppo sul 25-22. Il terzo set viene gestito agevolmente da Sperandio e compagne; Gardenal per Cattelan, Callegher per Bandiera e Cancian per Gava continuano ad innervosire le avversarie che non riescono a mettere palla a terra e il parziale si chiude sul 25-13 … obiettivo raggiunto: primi tre punti guadagnati. Grande protagonista la difesa; anche l’allenatore padovano nel post gara a caldo fa un plauso a questo nostro aspetto, quindi basta divenire delle macchine in contrattacco.

 

MAMILLIAMO …?

  • CASINISTE: L’urlo post gara che tanto ci piace: Sparpi – Ciulooo
  • INCREDIBILE:I racconti della Cancia: quanta gente strana c’è in giro ma anche quanto divertimento 
  • CLASSE: Il muro della Lova … se riempirai il tabellino di questo fondamentale ad ogni gare forse riuscirai a bilanciare i mani-out che subisci 
  • ESPERIENZA: Il tentato mani-out di Sperandio sul muro granitico dell’Arcella su una palla a filo rete … come era stato suggerito venerdì sera durante il video, lei tira alto verso il canestro nel tentativo di toccare le falangi ma il tentativo fallisce miseramente 
  • RICCHEZZA: Le multe: protagoniste assolute di questa stagione … e dico solo che a metà ottobre è già dura tenere cassa 

Martina Battistella     Marty#17

Play (er) List

  • “Saltando Sin Parar” … per la carica e la grinta che mi trasmette
  • “Roma – Bangkok” … per il testo e la musica
  • “El Perdon” … per certi momenti che mi ricorda

Dire, Fare, Baciare

DIRE

  • Una cosa che avresti voluto dire e non hai mai detto: “ In certe occasioni avrei voluto essere più diretta e “convinta” nel dire ciò che pensavo!”
  • Che hai detto e te ne sei pentita: “Non mi sono pentita di aver detto nulla finora!”

FARE

  • Cosa faresti per vincere? “Dare tutta me stessa, se serve anche sacrificando altri settori nei quali sono impegnata.”
  • Cosa non faresti mai, neanche per … “Vincere con l’inganno!”

BACIARE

  • Il contatto con la palla del match: brivido di emozione, tensione o carica? “Carica e tensione allo stesso tempo!”
  • Un bacio a … perché nella mia carriera è stato … “Alla mia famiglia perché mi ha sempre sostenuta e seguita in ogni partita!”

LETTERA

  • Manda un messaggio in codice ad una compagna: “Situ imusonada?”
  • Le parole più belle che hai ricevuto nella tua carriera: “Non ricordo bene, ahahah!”

TESTAMENTO

  • Lo slogan della stagione: “Non si molla un cazzo!!!”
  • La frase che dirai a fine carriera: “In primis ringrazierò la pallavolo per le emozioni che mi ha regalato, ad altro devo ancora pensare … il momento non è ancora vicino, ahahaha!”

 

Alessandra Cattelan … o meglio Catte #9

Play (er) List

“Saltando Sin Parar” … per l’entusiasmo di mia figlia

“El Perdon” … per ricordi passati

“Faccio After” … per sentirsi “ciovane”

Dire, Fare, Baciare

DIRE

  • Una cosa che avresti voluto dire e non hai mai detto: “Mandare a “Bangkok” alcune persone in certi momenti!”
  • Che hai detto e te ne sei pentita: “Per ora nulla, nessun ripensamento!”

FARE

  • Cosa faresti per vincere? “Stare sul pezzo.. sempre!”
  • Cosa non faresti mai, neanche per … “Piegarmi a compromessi!”

BACIARE

  • Il contatto con la palla del match: brivido di emozione, tensione o carica? “Carica a 1000 sempre!!!”
  • Un bacio a … perché nella mia carriera è stato … “A mia figlia perché nella mia carriera è stato il mio nuovo inizio!”

LETTERA

  • Manda un messaggio in codice ad una compagna: “SVEJATE FORA”
  • Le parole più belle che hai ricevuto nella tua carriera: ?!?!?

TESTAMENTO

  • Lo slogan della stagione: “OH MARIA SALVADOR QUANTE XXX IN XXX”
  • La frase che dirai a fine carriera: “La mia carriera pensavo fosse già finita, ma per svariate circostanze mi ritrovo ancora qui. Quindi chi vivrà vedrà e sentirà!”